TAVARNELLE – La prima notizia è che il sindaco di Tavarnelle, Sestilio Dirindelli, ha reso noto al Partito democratico di essere disponibile a candidarsi al suo secondo mandato.
Lo ha fatto venerdì 10 gennaio durante il direttivo del Pd che, comunque, non è stato risolutivo: troppe infatti le dinamiche, anche le tensioni, le volontà, per poter accogliere la candidatura "urbi et orbi".
Del resto che il suo vice, David Baroncelli, nutra legittime aspirazioni a giocarsi le sue carte è cosa nota: in sintesi il Pd tavarnellino si è preso alcuni giorni di riflessione per cercare di arirvare a una candidatura condivisa. Altrimenti, via alle primarie.
La conferma arriva dallo stesso segretario comunale del Pd di Tavarnelle, Gianni Mantelli: "Venerdì sera c'è stato un bellissimo dibattito, di alto livello, su contenuti e programmi, sulla visione del territorio e del partito".
"Si è aperta – dice ancora – una fase di discussione che porterà a individuare il possibile candidato. Se non ce la faremo ci saranno le primarie. Il sindaco ha dato la sua disponibilità ad andare avanti: visto che siamo in fase di discussione si prende atto della sua e di altre disponibilità. Chiuderemo il dibattito entro una settimana".
"Credo – spiega Mantelli – che ci siano gli elementi per una candidatura extra primarie, ma c'è grande franchezza anche nel dirsi che siamo molto sereni nel caso si debba andare alle urne, per un confronto di idee e non uno scontro di persone".
Poi chiude lanciando un avviso ai naviganti: "E' il partito che farà il programma, darà una visione del territorio: su questo il candidato darà il suo tocco finale".
di Matteo Pucci
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