Inizia a surriscaldarsi il clima fra maggioranza di centrosinistra e lista civica

BARBERINO VAL D'ELSA – Inizia a scaldarsi il clima politico a Barberino Val d'Elsa. Segno che pur non essendoci ancora certezza sulle candidature a sindaco, in particolare sul versante Pd e centrosinistra, le amministrative del 2014 si sentono più vicine.

 

Ed ecco quindi che il gruppo consiliare di maggioranza di Uniti per Barberino replica alle accuse lanciate dal presidente di Obiettivo Comune (e nella rosa delle candidature per il movimento civico alla carica di primo cittadino insieme ad Elisa Anselmi e Alessandro Betti), Paolo Tacconi, in merito alla questione Ecos (clicca qui per leggere l'articolo).

 

"Tacconi – dicono quelli di Uniti per Barberino – dà inizio alla sua campagna elettorale affrontando la questione con argomenti che poco hanno di spessore politico ed amministrativo e molto invece di pura propaganda".

 

In che modo? Pronta la risposta del gruppo consiliare di maggioranza: "Tacconi cerca di presentare Obiettivo Comune come il solo e unico paladino dei cittadini sui temi ambientali ed in particolare sulla questione attinente all'ampliamento dell'attività della Ecos accusando la giunta e la maggioranza di scarsa coerenza e di poca fermezza nel sostenere le proprie posizioni".

 

"Forse – proseguono – Tacconi dimentica che la poca fermezza che imputa alla giunta è la stessa fermezza che qualche anno fa,  riuscì ad imporre per nove mesi la chiusura della Ecos. Cosa che durante i cinque anni di governo dell'amministrazione Bazzani la stessa Ecos non fu chiusa neppure per un giorno nonostante che Obiettivo Comune avesse vinto le elezioni sullo slogan ”Chiuderemo la Ecos!”".

 

"La nostra convinzione – rilanciano – nel portare avanti una battaglia non contro un’azienda ma contro tutte quelle che possono rappresentare un rischio per il territorio e per i cittadini è dimostrata dagli atti e dai provvedimenti ed è diventata più efficace dal momento in cui il consiglio comunale ha approvato una norma che ci ha consentito, in questa vicenda, di poter assumere una posizione contraria al rilascio dell'autorizzazione all'ampliamento delle attività richiesta dalla Ecos".

 

"Ebbene – rincarano – questa norma fu a suo tempo approvata dai soli consiglieri di maggioranza mentre quelli di Obiettivo Comune votarono contro perché considerata inefficace. Quindi Tacconi farebbe bene a guardare in casa propria prima di esordire con affermazioni inesatte e pretestuose".

 

"Noi comunque – sottolineano – sosterremo la nostra posizione e difenderemo la norma con tutti i mezzi di cui possiamo disporre e non abbiamo paura di confrontarci né con i cittadini né tanto meno con l'opposizione, anzi riteniamo fondamentale che in questo momento l'amministrazione comunale nella sua interezza, maggioranza ed opposizione, debba dare prova di compattezza".

 

Poi la conclusione: "A questo proposito suggeriamo a Tacconi anziché prodigarsi a fare della sterile propaganda tragga spunto dagli interventi dei cittadini presenti all'assemblea del 7 ottobre a Vico i quali saggiamente hanno invitato tutti, maggioranza ed opposizione ad accantonare le rivendicazioni per opporsi tutti insieme in maniera compatta all'ampliamento delle attività della Ecos ad alla ricerca della Co2 in Valdelsa".

 

 

 

di Redazione

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