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domenica 26 Giugno 2022
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    Poste Italiane leader nella parità di genere in provincia di Firenze: la testimonianza di Elena Settefonti

    E' la responsabile del Centro Distribuzione di Tavarnelle: "La soddisfazione di essere punto di riferimento per colleghi e clienti"

    BARBERINO TAVARNELLE – Poste Italiane si conferma azienda “in rosa” anche in provincia di Firenze.

    La quota di dipendenti donne è del 73%, di cui il 61% ricoprono ruoli manageriali: sono infatti 64 gli uffici postali con direttori donne ed il 31% quelli completamente al femminile.

    Per quanto riguarda i centri di recapito, 8 su 12 sono con direttori e quadri intermedi donne, mentre ben tre quelli con uno staff completamente al femminile.

    Ne parla Elena Settefonti, responsabile Centro Distribuzione di Tavarnelle: “Ventisette anni in azienda, una gavetta e un’esperienza personale e professionale che, con la voglia e la determinazione che mi ha sempre contraddistinto, mi ha portato a divenire responsabile dei diversi centri di recapito in Poste Italiane”.

    “La soddisfazione più grande – specifica – è sicuramente quella di essere punto di riferimento sia dei miei collaboratori che dei clienti del territorio”.

    “Vengo da una generazione di “postali” della Val d’ Elsa – spiega ancora – e in questo periodo della mia vita la vicinanza lavorativa alle mie radici mi rende ancor più orgogliosa di far parte di Poste Italiane, primo datore di lavoro in Italia attento all’inclusione e alle pari opportunità”.

    Proprio grazie a questo importante risultato raggiunto nella provincia di Firenze, le politiche di parità di genere e la trasparenza di Poste Italiane sono state premiate con la riconferma, per il terzo anno consecutivo, nel Gender-Equality Index (GEI) 2022, il principale indice internazionale di riferimento che valuta la qualità delle iniziative aziendali per l’eguaglianza e l’inclusione.

    Il Gender-Equality Index misura le performance aziendali sulle politiche di parità di genere e di trasparenza nella rendicontazione dei dati e delle informazioni di settore e rappresenta un punto di riferimento per gli investitori che cercano informazioni affidabili e comparabili al fine di valutare l’impegno delle società nell’affermazione dei valori di gender equality.

    La valutazione ottenuta da Poste Italiane è il risultato dell’esame di cinque parametri: la leadership femminile e la valorizzazione dei talenti, la parità salariale, la cultura inclusiva, le politiche per la prevenzione e il contrasto di molestie sessuali e la riconoscibilità come brand che promuove la parità di genere.

    Sono 418 le aziende esaminate in tutto il mondo, ripartite in 11 settori produttivi con sede in 45 Paesi e una capitalizzazione di mercato combinata di 16 trilioni di dollari.

    Nell’edizione 2022 Poste Italiane ha migliorato ulteriormente il suo risultato rispetto all’anno scorso, ottenendo ancora una volta una valutazione ben al di sopra del punteggio medio delle società valutate nel GEI.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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