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martedì 16 Agosto 2022
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    Radio d’epoca a Barberino Tavarnelle: la collezione si arricchisce di nuove radio degli anni ’40 donate dai cittadini

    La collezione di Daniele Camiciottoli diventerà patrimonio pubblico. Il Comune gli dedicherà un vero e proprio museo

    BARBERINO TAVARNELLE – La musica va e i ricordi volano nello spazio e nel tempo. Suonano le immagini, pagine ingiallite di un tempo trascorso in famiglia ad ascoltare le notizie del giorno e melodie una volta.

    Il ricordo dei nonni che acquisivano le informazioni quotidiane ascoltando la loro radio, da appassionati di musica nel salotto di casa.

    Oppure la radio che si mette in cerca di una frequenza, emette un fruscio a distanza di oltre mezzo secolo di vita tra le mani della nipote che oggi ha sostituito la TV con il mezzo di comunicazione che preferisce, un’eredità di famiglia che porta avanti con grande passione e determinazione.

    La collezione di Daniele Camiciottoli, di Barberino Tavarnelle, appassionato di radio d’epoca si arricchisce di nuovi apparecchi che raccontano la storia d’Italia, messi a disposizione da alcuni cittadini del territorio e dell’area fiorentina.

    I donatori sono attratti dall’idea e dal progetto del Comune di Barberino Tavarnelle di realizzare un vero e proprio museo dedicato alla radio d’epoca.

    Dove possono trovare spazio le oltre 500 rarità, dal 1924 fino ai giorni nostri, che costituiscono il patrimonio del collezionista.

    Una risorsa culturale che testimonia e ripercorre le origini della radio destinata a tradursi in un’opportunità pubblica di conoscenza e approfondimento per volontà della giunta comunale.

    Hanno entrambe il marchio di fabbrica italiano le radio d’epoca, che hanno cominciato a suonare negli anni 40′, frutto di una doppia donazione.

    Da un lato è stata Donatella Pieracci, cittadina residente a Firenze a consegnare a Daniele il proprio apparecchio, un mobile costituito da radio e giradischi.

    Daniele Camiciottoli con Donatella Pieracci

    Dall’altro la sancascianese Linda Giuliani ha preferito consegnare a Daniele Camiciottoli e all’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle il gioiello affettivo di famiglia, piuttosto che venderlo. Si tratta di una radio targata Marconi del 1941.

    È così che Daniele Camiciottoli può incrementare la sua collezione in vista dello spazio pubblico per il quale il Comune sta cercando un ambiente adeguato.

    “Cogliamo l’occasione – dichiara il sindaco David Baroncelli – per ringraziare le donatrici e rilanciare l’invito a donare ai cittadini del nostro territorio che possiedono in casa piccoli grandi tesori di famiglia da sfogliare come album di ricordi”.

    “Li riteniamo importanti cassetti della memoria – conclude – che intendiamo aprire e rendere accessibili a tutti, realizzando un museo dedicato alla radio d’epoca italiana e internazionale”.

    Con Daniele Camiciottoli si sono fatti avanti anche altri cittadini di Firenze e Barberino Tavarnelle, che hanno reso disponibili per il futuro museo i loro apparecchi degli anni ’50.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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