Esperienza particolare per il cantante… dai piedi scalzi. Il testo parla della violenza su una donna

TAVARNELLE – E dopo Lapo Consortini "live" sul palco dell'Arena di Verona con Gianni Morandi (clicca qui per leggere l'articolo), Angela Tomei in tour con Renato Zero (clicca qui per leggere l'articolo), ecco che un altro tavarnellino fa parlare di sé nel mondo della musica.

 

Si tratta di Reno Barefoot, personaggio straordinario, uomo dalla grande sensibilità. Fuori dagli schemi, fuori dalla massa: che però stavolta ha deciso di far passare il proprio messaggio da un palco molto "tradizionale". Anche un po' (parecchio) lontano dal suo mondo. Partecipando a "Sanremo Senior" con la sorpresa di essere scelto fra i finalisti.

 

"Ho conosciuto una donna tempo fa – racconta Reno – Con la "D" maiuscola, perché credo che ci sia differenza tra Donne, donne e femmine. Questa ragazza ha subito delle violenze fisiche, a volte anche evidenti sul volto".

 

"Pensando a lei – prosegue – ho scritto una canzone. Si chiama "Risveglio" perché un giorno è riuscita a sottrarsi dall'incubo che la teneva prigioniera. Anche interiormente. In fondo c'è un Uomo che l'aspetta per accoglierla, perché esistono anche tra noi gli Uomini, gli uomini e i maschi".

 

Poi ci racconta di "Sanremo Senior": "Io ho scelto questo brano tra tutti i miei perché, anche se scritto nel 2011, è purtroppo attuale. Il comitato sceglieva in base a testo, melodia (quindi la canzone) ma anche per interpretazione, timbro vocale. E "Risveglio"… è andata in finale".

 

"Adesso – ci dice ancora Reno – ci sarà da cantare dal vivo al Casinò di Sanremo, primo palco storico del Festival che adesso si tiene all'Ariston, molto più grande. Al vincitore sarà data una targa cristallo o una coppa, ma non è importante. La cosa più eclatante direi che è la possibilità di partecipare al Festival di Sanremo come ospite. Il che significa che ti vedono milioni di persone".

 

"E' alta visibilità – ammette – anche se molti dicono che Sanremo non piace, alla fine lo si guarda. E non solo perché uno dei pochissimi eventi canori che passa la tv, ma anche perché è entrato nella cultura italiana".

 

Il disco in cui è inserita la canzone si chiama "Il Cammino di Nita" e contiene 12 brani di cui 11 inediti e una cover di Fossati "I treni a vapore" e una presentazione…. introduzione poetica di Pietro Tartamella.

di Matteo Pucci

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