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martedì 28 Giugno 2022
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    Riapre l’ufficio informazioni turistiche di Barberino nella sede dello Spedale de’ Pellegrini

    L'assessora al turismo Tatiana Pistolesi: "Per far fronte alle difficoltà della pandemia dobbiamo creare attrazione e lavorare in sinergia"

    BARBERINO TAVARNELLE – La giunta comunale di Barberino Tavarnelle investe sui servizi turistici e raddoppia gli Infopoint: dopo quello a San Donato in Poggio, a Palazzo Malaspina, ecco quello di Barberino Val d’Elsa.

    Lo sportello torna, da sabato 9 aprile, ad accogliere e ad orientare chi approda nel Chianti fiorentino alla scoperta delle bellezze e delle risorse locali nella sede allestita all’interno del trecentesco palazzo medievale di Barberino Val d’Elsa, lo Spedale de’ Pellegrini.

    Dopo l’attivazione dell’ufficio di informazione turistica, situato a Palazzo Malaspina, avvenuta nell’autunno 2021, a San Donato, anche il biglietto da visita di Barberino incastonato nel cuore del castello medievale, riprende le sue funzioni, volte a garantire informazioni, orientamento e accoglienza in ambito turistico e culturale.

    “Scegliamo – dice l’amministrazione comunale – di scommettere sulla polivalenza degli infopoint in modo da rafforzare il legame tra accoglienza e cultura, turismo e architettura dei prestigiosi edifici storici in cui i front office sono collocati”.

    “L’obiettivo è alzare gli standard qualitativi dei servizi offerti – dichiara il sindaco David Baroncelli – gli infopoint di Barberino Val d’Elsa e San Donato in Poggio hanno un ruolo strategico, sono importanti punti di riferimento per il nostro territorio che dallo scorso luglio si fregia della Bandiera Arancione, il marchio turistico-ambientale rilasciato dal Touring Club”.

    “Abbiamo deciso di incrementare il fattore di attrattività – continua il primo cittadino – situando gli infopoint in particolari luoghi di memoria e storia che sono essi stessi siti di interesse culturale, tappe di una percorso di visita che ha un ricco patrimonio di tesori da svelare”.

    Come quello di San Donato, anche l’infopoint di Barberino Val d’Elsa, aperto fino a metà settembre, erogherà una serie di servizi turistici che mirano, in forma cartacea e digitale, ad offrire l’ampio ventaglio di opportunità suggerendo destinazioni e percorsi di visita originali, con un’attenzione particolare ai siti meno battuti per la promozione di scorci, angoli, aneddoti, luoghi che conservano e testimoniano l’identità più autentica di Barberino Tavarnelle e la sua illustre storia.

    “Per superare le difficoltà di una pandemia che ha messo a dura prova l’intero sistema di accoglienza – commenta l’assessore al turismo Tatiana Pistolesi – dobbiamo creare attrazione e lavorare in sinergia, come stiamo già facendo proficuamente con l’Ambito Turistico Chianti, coordinato dal Comune di San Casciano”.

    Una novità confortante è l’arrivo dei primi visitatori di provenienza internazionale che all’ufficio turistico di San Donato in Poggio si sono rivolti per richiedere informazioni sui percorsi escursionistici, sui sentieri da esplorare a piedi o sulle possibilità di visita di borghi e pievi sempre camminando.

    “La ripresa dei movimenti turistici registrata nelle scorse settimane – precisa l’assessore Pistolesi – ha rilevato la presenza di visitatori americani e molti italiani giunti da Firenze per visitare le mostre che ospita il Palazzo Malaspina”.

    Anche l’infopoint di Barberino Val d’Elsa si apre sabato 9 aprile con l’inaugurazione (ore 17.30) di una collettiva, curata dall’Associazione Culturale Operarte, che accoglie i lavori di scultura, pittura, grafica e mosaico di diciannove artisti incentrati sul connubio Donne & Fiori fino al 15 maggio 2022.

    A gestire gli infopoint di Barberino Tavarnelle sono le operatrici poliglotte Simona Montagnani, laureata in Archeologia classica all’Università di Siena, Irene Gonnelli, laureanda in Comunicazione Lingue e Culture all’Università di Siena e Allegra Boscherini, laureanda in Mediazione Linguistiche all’Università di Siena.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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