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venerdì 1 Luglio 2022
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    Sagra dell’Ortica (17-19 giugno) alla Sambuca: edizione 2022 nel nome (anche) dell’arte

    La mostra del gruppo Fotoamatori Sambuca dal titolo “Tabernacoli e piccole chiese dimenticate”. Domenica 19 la grande esposizione di 12 artisti, coordinata da Sergio Nardoni

    SAMBUCA (BARBERINO TAVARNELLE) – Domenica 19 giugno, in occasione della tradizionale Sagra dell’Ortica, nella frazione di Sambuca si potrà respirare anche tanta arte, declinata nelle sue forme più disparate, a partire dalla fotografia per arrivare alla pittura.

    La giornata inizierà con l’inaugurazione, alle 10.30 presso i giardini, della mostra fotografica a cura di “Fotoamatori Sambuca”.

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    Un gruppo di sambuchini (Paolo Batacchi, Luca Becheroni, Marcello Belli, Silvia Ciappi, Riccardo Galassini, Claudio Guarducci, Carlo Iacopo, Gianni Parenti e Silvia Rizzi) che per passione fa fotografie.

    L’esposizione si intitola “Tabernacoli e piccole chiese dimenticate”: “E’ la testimonianza visiva di ciò che circonda la nostra realtà paesana e contadina – a parlare sono i fotoamatori – che noi “cacciatori di immagini” abbiamo deciso di raccontare attraverso i nostri scatti”.

    “La parola “tabernacolo”, diminutivo di “taberna” (dimora), indicava nella tradizione ebraica e cristiana il luogo della casa di Dio presso gli uomini – spiegano – Ci piace pensare che Dio non abiti soltanto in chiesa, ma ovunque ci sia una presenza umana”.

    “Il termine è utilizzato anche come sinonimo di “edicole” all’interno delle quali è inserita un’immagine sacra – aggiungono – Quando percorriamo una lunga strada in solitaria, l’incontro di un tabernacolo ci fa sentire che non siamo soli, che qualcuno vigila su di noi e ci accompagna durante il tragitto”.

    Fotoamatori Sambuca

    “Queste strutture ci hanno molto colpito per le dimensioni, il colore, la forma e le loro immagini – concludono i fotoamatori – Pertanto ci è sembrato opportuno darne documentazione per non dimenticare la nostra necessità intrinseca di essere sempre in compagnia”.

    Dopo il pranzo, nel pomeriggio avrà luogo un altro evento dal sapore artistico assolutamente da non perdere.

    A partire dalle 14.30 sarà possibile ammirare all’opera dodici artisti internazionali: Dinara Kamzina, Fabio Calvetti, Francesco Nesi, Marino Cassandro, Luigi Viti, Silvana Fedi, Lorella Consorti, Alain Bonnefoit, Fulvio Persia, Elisa Tosi, Cosetta Di Pietrantonio e Sergio Nardoni, che farà anche da coordinatore.

    Fiorentino di origine e sambuchino per adozione (dal 2000 vive e lavora a Sambuca), Nardoni è un artista affermato.

    Accademico delle arti del disegno di Firenze, è stato professore e ha fatto molte mostre anche all’estero (la più recente è “Il non allineato: Sergio Nardoni e la sua scuola”, tenutasi a Palazzo Malaspina a San Donato in Poggio)

    Ha lavorato con i solidi geometrici dipinti e all’interno di varie chiese, da quella di Santa Lucia al Borghetto di Tavarnelle a quella di San Miniato al Tedesco (Pisa).

    Attualmente sta ultimando un bassorilievo commissionatogli dal comune di Barberino Tavarnelle che ha per soggetto il miracolo di San Giovanni Gualberto e che sarà collocato vicino al ponte romano di Sambuca.

    L’iniziativa di domenica prossima, di cui Nardoni si fa portavoce, sarà letteralmente “Un grido per la pace”, dato che i dodici pittori daranno la loro interpretazione della pace: tema che – ora più che mai – risulta attuale.

    Creando quasi una sorta di scenografia, pianteranno il loro cavalletto da campagna nei giardini. E con il pennello e gli acrilici si metteranno al lavoro per riempire di colori e di significato la loro tavola di 45×60 centimetri.

    “Non possiamo fare altro che gridare alla pace – commenta Sergio Nardoni – Ognuno lo faccia con le parole che vuole, ma tutti dobbiamo dire basta alla guerra”.

    Le dodici opere poi saranno montate su un unico pannello, andando a formare una composizione corale, che sarà collocata all’esterno del Centro Polifunzionale Don Cuba (in Via Giovanni XXIII), ben visibile a chi passerà per la strada.

    La manifestazione si concluderà con la premiazione degli artisti, che riceveranno un diploma di partecipazione e ringraziamento per aver aderito al progetto.

    “Fotoamatori Sambuca” e “Un grido per la pace” sono entrambe iniziative organizzate dalla Pro Loco di Sambuca e patrocinate dal comune di Barberino Tavarnelle.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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