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domenica 26 Giugno 2022
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    San Donato in Poggio, fine di un’era: Isole e Olena passa in mani francesi. Rilevata dal gruppo EPI

    Dopo aver acquisito nel 2017 un altro grande nome dell'enologia italiana, Biondi-Santi a Montalcino, EPI rilancia con un'azienda iconica del Gallo Nero

    SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) – Fine di un’era a San Donato in Poggio. Dove una delle aziende top del Chianti Classico, Isole e Olena, passa di mano.

    Dalla famiglia De Marchi al grande gruppo del lusso, francese, EPI. Che dopo aver acquisito nel 2017 un altro grande nome dell’enologia italiana, Biondi-Santi a Montalcino, rilancia con un’altra azienda di livello. Stavolta nel territorio del Gallo Nero.

    “EPI – si legge in una nota ufficiale, riportata da Intravino.com – gruppo familiare indipendente di proprietà e gestito da Christofer Descours, comunica di aver acquisito da Paolo De Marchi e famiglia la tenuta Isole e Olena, una delle più importanti e storiche cantine del Chianti Classico”.

    “Fondata nel 1956 dalla famiglia De Marchi – ricostruisce la nota – Isole e Olena si trova a San Donato in Poggio (Chianti Classico); l’azienda è rinomata per far parte del gruppo selezionato di cantine che negli anni ’70 e ’80 ha portato al riconoscimento del Chianti Classico come regione vinicola di alta qualità”.

    “Isole e Olena – si legge ancora – si è guadagnata la fama di essere un esempio di eleganza e autenticità nel Chianti Classico, grazie alla “visione” di Paolo De Marchi, alle sue ricerche e al lavoro sul campo. Paolo De Marchi è stato un pioniere negli studi e nelle sperimentazioni nei vigneti con il chiaro obiettivo di valorizzare il territorio, migliorare le prestazioni dei vitigni autoctoni, principalmente il Sangiovese, attraverso la selezione massale e una mappatura dettagliata dei suoi terreni ricchi di galestro”.

    “Sotto la sua guida – viene fatto un esempio, ricordando un nome noto ai tanti appassionati – è nato il Cepparello, uno dei primi Supertuscan che ha raccolto da subito il consenso dagli amanti del vino più esigenti del mondo ed è diventato l’emblema della tenuta”.

    “Sono lieto – sono le parole di Christofer Descours, presidente di EPI Group – che la rinomata tenuta Isole e Olena entri a far parte del nostro gruppo. Rispettiamo profondamente la visione unica di Paolo De Marchi, la sua ricerca dell’eccellenza e la sua perseveranza nel produrre vini raffinati e autentici. Intendiamo proseguire il lavoro di Paolo De Marchi, mettendo la nostra passione per l’eccellenza e la nostra esperienza sui mercati internazionali al servizio dei vini unici di Isole e Olena”.

    “Dopo aver dedicato gran parte della mia vita a Isole e Olena – a parlare è Paolo De Marchi – sono contento di vedere la mia tenuta nelle mani di un gruppo che condivide i valori a cui personalmente sono molto legato: la trasmissione del know-how, la valorizzazione del terroir e la ricerca dell’eccellenza. Contribuirò attivamente a questo nuovo entusiasmante capitolo di Isole e Olena per garantire una transizione graduale e fluida. Questa operazione non riguarda la mia proprietà di famiglia a Lessona (Alto Piemonte), gestita da mio figlio Luca, che potrà ora beneficiare di più del mio supporto ed esperienza”.

    “L’acquisizione della tenuta Isole e Olena – prosegue Damien Lafaurie, CEO di EPI Wine & Champagne-  rappresenta un momento importante per noi, poiché prosegue lo sviluppo della nostra presenza in Italia dopo l’acquisizione di Biondi-Santi. È un privilegio continuare lo straordinario lavoro che Paolo De Marchi ha compiuto in più di quarant’anni in Isole e Olena e per la denominazione Chianti Classico”.

    “Crediamo profondamente nel potenziale di crescita dei migliori vini italiani sui principali mercati internazionali – rilancia – e siamo determinati a continuare a investire nella qualità dei nostri vini, dei nostri marchi e delle nostre reti distributive, affinché vengano riconosciuti tra i migliori vini al mondo”.

    Sarà Giampiero Bertolini, attuale amministratore delegato di Biondi-Santi, ad assumere la responsabilità operativa diretta di Isole e Olena in qualità di amministratore delegato, occupandosi di entrambe le proprietà. Paolo De Marchi manterrà il suo ruolo di enologo.

    “Biondi-Santi e Isole e Olena – dice Bertolini – condividono molti valori, primo fra tutti una lunga dedizione al Sangiovese e alle rispettive denominazioni. Entrambe le tenute hanno una storia rinomata e una propensione alla viticoltura pionieristica”.

    “Non vedo l’ora – conclude – di lavorare fianco a fianco con Paolo per approfondire insieme come portare nel futuro il grande patrimonio di Isole e Olena, sia nel Chianti Classico che nel segmento Supertuscan”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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