giovedì 16 Luglio 2020
Altre aree

    Gli altri tutti assolti. Delusione per amici e familiari: “Vergogna, vergogna”

    SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) – Era iniziata ieri mattina nell'Aula Bunker di Firenze l'ultima udienza per la morte di Veronica Locatelli al Forte Belvedere.

     

    La sentenza è arrivata nel tardo pomeriggio, ed ha fatto salire la rabbia dei parenti e degli amici di Veronica ("Vergogna, vergogna" si legge sul sito web www.veronicalocatelli.it, che da anni tiene accesa la luce sulla vicenda).

     

    Il verdetto era molto atteso anche nel Chianti: zona che Veronica amava e che è stata scelta come la sua ultima dimora: è stata infatti sepolta nella quiete del piccolo cimitero di San Donato in Poggio, nel comune di Tavarnelle.

     

    A quasi sei anni di distanza dl tragico volo del 15 luglio 2008, e dopo un processo a tratti drmmatico, il giudice ha individuato come unico responsabile l'ex sindaco di Firenze Leonardo Domenici, accusato di omicidio colposo e condannato a dieci mesi (la pena è stata sospesa).

     

    Sono stati invece assolti tutti gli altri imputati (dirigenti comunali e gestori del Forte). La Corte ha anche ravvisato un concorso di colpa: secondo il giudice l'80% della colpa su proprio di Veronica all'80, mentre il 20% è da addebitarsi al sindaco.

     

    La sfortunatissima ragazza la sera del 15 luglio 2008 precipitò dal Forte Belvedere morendo sul colpo. Oggi, quasi sei anni dopo, la sentenza.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...