Sulla tratta Marcialla-Colle Val d’Elsa ritardi, bus “sotto misura”, ragazzi in piedi: fra proteste e ammissioni

I genitori si sono rivolti anche ai carabinieri per denunciare la situazione, di disagio e pericolo. Autolinee Toscane: "Le prime verifiche effettuate hanno confermato quanto riportato"

MARCIALLA (BARBERINO TAVARNELLE) – Proteste e segnalazioni, in merito a disagi e mancanza di sicurezza a bordo della tratta di trasporto pubblico locale fra Marcialla e Colle Val d’Elsa.

A sollevare la questione un gruppo di genitori di ragazzi che su quella tratta si muovono per andare e tornare da scuola. E Autolinee Toscana ammette la problematica.

“Sulla tratta Marcialla-Colle Val d’Elsa – ci dice una mamma a nome dei genitori di studenti e studentesse – è da inizio scuola che scriviamo a chi di competenza per comunicare le problematiche che vi sono”.

Ovvero, ci spiega, “il bus parte da Marcialla alle 7.40 arrivando ogni mattina in ritardo quando secondo noi dovrebbe partire alle 7.20, massimo 7.25”.

Inoltre, dicono ancora, “viene mandato un bus da 25 posti per prendere il doppio dei ragazzi. Siamo andati anche dai carabinieri, i quali hanno detto che o loro o i vigili avrebbero fatto un controllo (non è stato fatto nulla)”.

“Nei mezzi – dicono ancora – dovrebbe esserci scritto che a bordo vi sono un numero di posti a sedere e un numero in piedi; il mezzo che viene mandato a Marcialla non ha nulla di tutto ciò”.

“Se accade qualcosa – domandano – una frenata, un incidente, come finisce per chi è in piedi e non ha niente a cui aggrapparsi?”.

Le rimostranze hanno raccolto l’ammissione da parte del gestore del Tpl in tutta la regione, ovvero Autolinee Toscana.

“Dispiaciuti per il disagio segnalato sulla corsa delle ore 7.20, linea 129, in data 6 novembre – la risposta è del 5 dicembre – informiamo che le prime verifiche effettuate al momento della ricezione del reclamo hanno confermato quanto riportato”.

“Il responsabile di zona – si fa sapere – ha, dunque, inoltrato la comunicazione alla società che gestisce la corsa in sub-concessione per nostro conto”.

“E seguirà richiamo ufficiale – conclude AT – con richiesta di sostituzione del mezzo impiegato nel servizio con altro di maggiore capienza oltre a rispettare gli orari previsti dalla programmazione”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...