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lunedì 5 Dicembre 2022
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    Sviluppo economico in Valdelsa. Barberino Tavarnelle firma protocollo con comuni dell’area e Regione

    Il sindaco Baroncelli: "Rivitalizzare le potenzialità di crescita e di qualificazione di quest'area il cui tessuto economico rappresenta una delle aree a maggiore vocazione produttiva della Toscana"

    BARBERINO TAVARNELLE – Realizzazione di un progetto di sviluppo a favore del sistema economico produttivo della Valdelsa, volto alla promozione e alla sostenibilità ambientale, alla qualità dell’occupazione e della produzione locale

    In calce al protocollo di intesa con la Regione Toscana c’è anche la firma del sindaco David Baroncelli che sottoscrive l’impegno dell’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle.

    Il Comune del Chianti fiorentino entra a far parte ufficialmente della rete dei soggetti pubblici e privati che hanno stipulato uno specifico accordo con la Regione Toscana, adesione formalizzata nei giorni scorsi con l’approvazione di una delibera di giunta.

    Insieme ai vicini senesi Poggibonsi, San Gimignano, Colle Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Monteriggioni, Radicondoli, il Comune di Barberino Tavarnelle diventa soggetto attivo nell’accordo che vede il coinvolgimento di vari partner tra cui enti pubblici, parti economiche, sociali e organismi di ricerca della Toscana.

    Il sindaco di Barberino Tavarnelle accoglie con favore il progetto che mira a dare nuovo slancio al sistema economico produttivo dell’area attraverso il coordinamento delle istituzioni e delle organizzazioni del territorio. 

    “Abbiamo deciso di entrare a far parte del nucleo istituzionale e attivare una nuova collaborazione con gli enti e gli organismi che lo hanno sottoscritto – commenta il sindaco David Baroncelli – per perseguire puntuali obiettivi di sviluppo economico della Valdelsa”.

    “L’intento è quello di rivitalizzare le potenzialità di crescita e di qualificazione di quest’area – aggiunge – il cui tessuto economico rappresenta una delle aree a maggiore vocazione produttiva del territorio toscano”. 

    Il peso specifico della zona, nell’ambito dello scacchiere economico regionale, è legato alla presenza di filiere di alto valore, come la meccanica, il mobile e il biomedicale, e la sua tendenza a favorire i processi di internazionalizzazione.

    I sette Comuni faranno squadra con la Regione Toscana, intenta a consolidare la competitività del sistema produttivo regionale, per potenziare e integrare le filiere locali di produzione, diffondere percorsi di innovazione e promuovere il sistema economico-produttivo nei mercati di riferimento.

    “Tra i primi passi – precisa il sindaco – prevediamo di dare forma al coordinamento tra gli enti e le organizzazioni del territorio individuando delle specifiche linee di azione, volte alla valorizzazione del tessuto produttivo, manifatturiero e dei servizi del territorio e delle singole progettualità che potranno essere inserite nel percorso di sviluppo”.

    Oltre ai Comuni, hanno sottoscritto il protocollo con la Regione Toscana Confindustria Toscana Sud, le associazioni di categoria CNA Siena, Confartigianato Siena, API Siena, le organizzazioni sindacali CGIL – CISL – UIL, gli organismi di ricerca pubblica (Università degli Studi di Siena, Università degli Studi di Firenze, Università di Pisa,), e privati (Toscana Life Sciences), la Fondazione MPS, Centri servizi (Centro Sperimentale del Mobile e dell’Arredamento, Terre di Siena Lab).

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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