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lunedì 15 Agosto 2022
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    Un cast a “km 0” per un corto che racconta l’Eden ritrovato: Barberino Tavarnelle

    L'intero staff che ha lavorato alla realizzazione del film è a filiera cortissima: regista, attori, tecnici, truccatori, costumisti, musicisti. Il racconto

    BARBERINO TAVARNELLE – A Barberino Tavarnelle si vive a lungo anche grazie all’ironia… parola di Adamo ed Eva, versione chiantigiana.

    A breve uscirà on line, visibile sul canale You Tube del Comune di Barberino Tavarnelle, il cortometraggio “Ritorno all’Eden”, un progetto realizzato in tandem dall’associazione Cinema Olimpia e dal Comune di Barberino Tavarnelle.

    Un film sulla cultura popolare e sull’identità di una comunità, tra ironia e tradizione narrativa della veglia toscana, con il coinvolgimento di attori, tecnici, aiuto regia, addetti al montaggio, costumisti, truccatori, musicisti, tutti rigorosamente residenti nel territorio.

    Il corto, sceneggiatura e regia di Riccardo Casamonti, è interpretato da Sergio Berti, Paola Canocchi, con la partecipazione straordinaria di Robin Mugnaini.

    Ad illustrare il film è il regista di Tignano Riccardo Casamonti, che tra le piante secolari e i vigneti di famiglia, nel bellissimo borgo medievale di Barberino Tavarnelle, produce vino, si prende cura della natura e scrive sceneggiature.

    “E’ a Tignano, luogo che amo profondamente, dove da anni risiedo e coltivo la mia doppia grande passione, il vino e il cinema che si ispira al territorio, che è nata l’idea di realizzare Ritorno all’Eden” spiega Riccardo Casamonti.

    “Un progetto – prosegue – che racconta la storia di Adamo ed Eva, i nostri antichi progenitori, ormai non più giovanissimi e alle prese con le difficoltà delle vita moderna che a Barberino Tavarnelle scopriranno un nuovo… Eden”.

    La coppia si trova nell’età giusta per guardarsi indietro e tracciare un primo bilancio dell’intramontabile vita celeste. Adamo ed Eva riprendono a viaggiare nel tempo, cercano e trovano il loro paradiso terrestre… nel Chianti fiorentino, a Barberino Tavarnelle.

    “E’ un prodotto cinematografico – continua Casamonti – siglato in ogni aspetto tecnico e interpretativo dalla partecipazione viva e attiva della comunità, che mira a valorizzare le risorse identitarie di Barberino Tavarnelle avvalendosi delle competenze, della professionalità e della passione degli abitanti”.

    “Nel solco di una tradizione che recupera la cultura delle veglie toscane – prosegue il regista – il film si propone di realizzare un progetto di comunità e narrare alcune caratteristiche di Barberino Tavarnelle, come il linguaggio diretto e sarcastico, il senso pratico, la concreta eleganza, la curiosità dei toscani attraverso una storia che fa emergere il dialogo di una coppia senza tempo, fatto di valori, esperienze, culture, identità in cui ognuno di noi può riconoscersi e identificarsi”.

    I protagonisti, sbarcati nel presente, si lasciano travolgere dai momenti della vita di routine, si lasciano travolgere dai dissapori tipici delle coppie longeve, incappano negli imprevisti più rocamboleschi, condividono strani incontri con personaggi dalla sospetta aria “eterna” che raccontano abitudini, vizi e virtù del genere umano.

    Dall’alto dei loro millenni trovano però a Barberino Tavarnelle un Eden territoriale che regala giovinezza ad ogni età, dà spazio a tutti i sensi, offre respiro e visione alla profondità dell’esistenza.

    “Dalla sceneggiatura all’interpretazione, dalla musica ai costumi, al trucco e al montaggio – precisa il sindaco David Baroncelli – Ritorno all’Eden propone in chiave ironica, con la sagacia e il senso dello humour che contraddistingue la vis toscana, un modello e uno strumento espressivo che realizza l’avvio di un percorso di narrazione delle specificità della nostra comunità in termini di cultura popolare”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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