spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
venerdì 14 Giugno 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Un nuovo polo culturale e turistico nel centro di Tavarnelle: lavori al via

    La nuova struttura sarà ricavata dalla trasformazione integrale del palazzo consiliare situato in piazza Matteotti. Il sindaco: "Grazie alle risorse confluite con la fusione dei Comuni"

    BARBERINO TAVARNELLE – Opere pubbliche a Barberino Tavarnelle, “con una serie di interventi – spiegano dal palazzo comunale – che puntano alla creazione di nuove strutture, alla sicurezza delle viabilità e al potenziamento dei servizi al cittadino e al visitatore per un investimento complessivo pari a oltre 2milioni di euro complessivi”.

    “Nonostante le difficoltà del momento, legate agli effetti della pandemia, in cui si è reso più complicato centrare le necessità organizzative e burocratiche – dice il sindaco David Baroncelli – noi non ci siamo mai fermati e, grazie alle risorse e ai benefici economici derivati dalla riunificazione dei due enti, riusciamo a mettere a segno alcuni dei più importanti obiettivi del mandato, proseguendo l’impegno programmatico teso ad innescare una nuova fase di rilancio, fatta di lavoro, cultura, turismo, servizi”.

    Si aprirà a metà settembre il cantiere che porta alla realizzazione del nuovo polo culturale e turistico del territorio di Barberino Tavarnelle, ricavandolo da una complessa opera di ristrutturazione e riorganizzazione del palazzo consiliare, situato in piazza Matteotti.

    L’edificio storico, costruito nei primi decenni del secolo scorso, tra il 1928 e il 1929, lascia la veste di sala atta ad accogliere le adunanze consiliari che si terranno, quando sarà ripristinata la modalità in presenza, nella sala consiliare del palazzo comunale di Barberino Val d’Elsa, per acquisire nuove potenzialità e sottoporsi ad una trasformazione integrale che valorizzerà le molteplici vocazioni culturali del territorio.

    “Il palazzo diventerà sede della nuova biblioteca comunale e spazio polivalente destinato ad accogliere mostre, convegni, incontri – spiega ancora il sindaco Baroncelli – l’edificio offrirà occasioni per la valorizzazione delle realtà culturali locali e sarà caratterizzato da un inedito percorso museale di visita, arricchito dalla creazione di un punto belvedere dalla torretta collocata al piano più alto dell’edificio”. 

    La rinascita culturale del Palazzo rappresenta l’occasione per valorizzare un edificio centrale, e renderlo punto di riferimento polivalente, finalizzato al potenziamento dei servizi culturali.

    “Un luogo di diffusione culturale – aggiunge il primo cittadino – che mira a rendere sempre più vive e inclusive le funzioni contemporanee degli spazi pubblici”.

    Altre opere pubbliche in agenda sono la progettazione, in fase di elaborazione, della strada comunale Morrocco-Sambuca che necessita di un intervento di consolidamento.

    “Quando si tratta di sicurezza – specifica il primo cittadino – l’obiettivo è agire tempestivamente, progettare e stanziare le risorse necessarie al fine di risolvere le problematiche della viabilità”.

    L’intervento si compone di due fasi: la realizzazione di una palificazione a sostegno del corpo stradale e la successiva riasfaltatura della viabilità.

    Altra novità è l’affidamento di uno specifico incarico per la progettazione del camminamento pedonale che metterà in collegamento Tavarnelle e Marcialla.

    “Il nostro territorio è un patrimonio di bellezza impareggiabile – conclude Baroncelli – l’impegno è quello di renderlo il più possibile fruibile da cittadini e turisti creando spazi e occasioni di conoscenza e valorizzazione che riflettono l’anima slow del Chianti”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...