TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – Il 26 maggio scorso vi raccontammo la storia di Mario ed Emanuele Checcucci, due tavarnellini che da oltre dieci anni stanno combattendo una battaglia legale contro il Monte dei Paschi di Siena.
Anzi, in particolare "nei confronti – sottolineavano i legali dei Checcucci – di quattro soggetti che ricoprono funzioni direttive e dirigenziali di filiale, e non solo, all'interno dell'istituto bancario".
In quel maggio la svolta fu che la Procura della Repubblica di Firenze stesse indagando nei confronti di questi quattro soggetti. Usura bancaria l'ipotesi di reato.
Oggi, in questo inizio di autunno, sempre da parte dei legali dei Checcucci arriva una seconda novità: "Il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per usura bancaria per i quattro funzionari del Monte dei Paschi di Siena. A tal proposito è fissata l’udienza preliminare a Firenze per il prossimo 7 novembre".
"È una dura battaglia contro il Monte dei Paschi di Siena – dice l'avvocato Pietro Nicotera – che gioca in casa. Ma ce la faremo".
di MATTEO PUCCI
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