L’opera attesa da anni diventa un caso anche in consiglio provinciale: Prc all’attacco

SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) – L'hanno definita "una leggenda metropolitana".

 

A parlare sono Andrea Calò e Lorenzo Verdi, consiglieri provinciali di Rifondazione comunista. Al centro della loro battuta la Variante di Pietracupa, opera attesa da oltre 10 anni dai cittadini del borgo di case a poche centinaia di metri da San Donato in Poggio.

 

Una strada della quale Il Gazzettino del Chianti si è occupato più volte in questi mesi, in particolare a causa degli incidenti stradali (in foto sopra uno di questi) e dando voce alla rabbia dei residenti. E anche del Comune di Tavarnelle, che imputa alla Provincia (responsabile della strada) i ritardi.

 

"Una strada – dicono i consiglieri provinciali del Prc – della quale più volte ne è stata annunciata la sua realizzazione per la messa in sicurezza e il miglioramento della circolazione nell’abitato. E che è ancora incredibilmente ferma. Oltre al bluff anche la beffa!".

 

"In aggiunta alla pessima performance gestionale della Provincia di Firenze in materia di infrastrutture – rincarano – bruciano le promesse programmatico elettorali del presidente Andrea Barducci che nell'ottobre del 2009 si azzardò a prevedere la realizzazione della variante entro il 2010".

 

"Chidiamo – concludono – al presidente della Provincia di Firenze di fare un quadro esatto dell’opera, dei progetti , riferendo sui motivi che impediscono la realizzazione della variante, i tempi e le risorse impegnate. Infine gli enti coinvolti (Provincia e Comune di Tavarnelle) intendono   convocare un di incontro pubblico con   la cittadinanza  per informarla sugli ostacoli per la mancata realizzazione della variante di Pietracupa? Divenuta… una vera e propria leggenda metropolitana".

di Redazione

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