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domenica 5 Febbraio 2023
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    Trasqua Village, il progetto dell’Orto Sensoriale è entrato… in produzione!

    Nato dalla collaborazione fra Marcello Imbimbo e Simone Moschini de Il Cavolo a Merenda: salute, rispetto per la terra, sapore, profumo. C'è questo e tanto altro...

    TRASQUA (CASTELLINA IN CHIANTI) – Fra le mille sfaccettature del Trasqua Village, a Castellina in Chianti, ce n’è una che riguarda anche quello che coltiviamo e che, a seguire, finisce sulle nostre tavole.

    Chi avrà modo di andare a godersi un po’ di tempo libero al Trasqua Village infatti, non potrà non notare, un po’ ovunque, spazi coltivati con tantissime verdure, pomodori, erbe… .

    Un vero e proprio Orto Sensoriale, nato dalla collaborazione fra Marcello Imbimbo e Simone Moschini de Il Cavolo a Merenda.

    “Nel 2015 – spiega Simone Moschini – ho lavorato come cuoco in una struttura che al suo interno, nella terrazza, ha un piccolo orto, da cui giornalmente attingevamo per la maggior parte del fabbisogno della cucina”.

    “Questa esperienza – racconta ancora – mi ha incuriosito molto sui processi di crescita e cura delle piante portandomi a creare Il Cavolo a Merenda, la mia piccola azienda agricola, dove coltivo ortaggi dai più classici a quelli più curiosi. Tutto nel rispetto della natura e della salute”.

    Appena prese le redini del Trasqua Village Marcello Imbimbo, che di Moschini è amico, ha subito intuito le potenzialità di questo grande spazio nel verde anche per questo ambito.

    Così Marcello ha acquistato una parte di terreno in cui Moschini coltiva frutta e ortaggi a km 0. Il resto viene coltivato direttamente a Trasqua.

    Dove, tanto per dare qualche numero, in questo momento ci sono oltre 80 specie botaniche diverse.

    “Trasferiamo le nostre coltivazioni – racconta Imbimbo – in tavola ovviamente, nei piatti e nei cocktail della Locanda di Trasqua, proposte genuine e allo stesso tempo particolari. Come la pastasciutta ai tre pomodori, ad esempio, che può sembrare una banale pasta al pomodoro, ma che invece sprigiona sapori particolarissimi grazie alla diversità della cottura e della consistenza. Ci sono poi ingredienti come il basilico limonato o basilico limone (un’incredibile combinazione tra l’essenza del limone e il sapore dolce dell’anice del basilico), la tagete liquirizia e la salvia mandarino che permettono di creare drink dai sapori insoliti e buonissimi”.

    “Mangiare sano non significa soltanto pensare alla propria salute mangiando bene – aggiunge – ma assumere un atteggiamento responsabile nei confronti dell’ambiente e nei confronti del prossimo. Quando nella mia testa ha cominciato a farsi strada questo progetto, è stato naturale pensare di costruire qualcosa partendo dalle eccellenze del territorio e della loro valorizzazione. Soprattutto per quanto riguarda una terra così ricca come la nostra”.

    A breve saranno organizzate degustazioni per far vivere a tutti una vera e propria esperienza sensoriale, attraverso gli odori e sapori dell’orto della Locanda di Trasqua al Trasqua Village.

     

    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)
    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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