spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 19 Maggio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    A Castelnuovo Berardenga incontro e proiezione del documentario sulla Villa di Geggiano

    "Una villa sobria e festosa. Ranuccio Bianchi Bandinelli a Geggiano nel racconto di Roberto Barzanti": oggi alle ore 17, all'Auditorium di Villa Chigi

    CASTELNUOVO BERARDENGA – “Una villa sobria e festosa. Ranuccio Bianchi Bandinelli a Geggiano nel racconto di Roberto Barzanti”.

    E’ il titolo del documentario realizzato da Antonio Bartoli e Silvia Folchi che sarà proiettato oggi, venerdì 10 maggio, alle ore 17, all’Auditorium di Villa Chigi, nel comune di Castelnuovo Berardenga.

    La proiezione sarà anticipata dall’intervento dell’assessora alla cultura del Comune di Castelnuovo Berardenga, Annalisa Giovani, e a seguire prenderanno la parola Roberto Barzanti, “Archintronato”, Franco Cambi e Rossella Pansini dell’Università di Siena.

    L’evento è promosso dal Comune di Castelnuovo Berardenga.

    “Abbiamo fatto una lunga intervista a Roberto Barzanti – spiega Silvia Folchi – per raccontare il fermento culturale e politico che caratterizza la villa di Geggiano negli anni in cui ci viveva Ranuccio Bianchi Bandinelli“.

    “Barzanti – prosegue – ha focalizzato l’attenzione soprattutto sul secondo dopoguerra, quando la villa di Geggiano era frequentata da molte personalità della cultura e della politica, come i dirigenti nazionali del PCI, Luigi Longo e Palmiro Togliatti e da grandi intellettuali come Eugenio Montale, Sibilla Aleramo e Pablo Neruda, le cui firme compaiono nel libro degli ospiti che ci ha mostrato Andrea Boscu, nipote di Bandinelli”.

    “L’obiettivo del documentario – conclude – promosso dal Comune, è proprio quello di recuperare traccia di quel periodo storico, in cui la villa, situata nella remota campagna senese, era centro della cultura nazionale ed europea”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...