domenica 5 Luglio 2020
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    Castelnuovo Berardenga ricorda l’eccidio di Palazzaccio del 4 luglio 1944

    La commemorazione si svolgerà sabato 4 luglio in forma ridotta a causa delle norme anti Covid-19. Corona anche a Montaperti per ricordare i martiri di Scalvaia

    CASTELNUOVO BERARDENGA – Sabato 4 luglio Castelnuovo Berardenga ricorda il 76esimo anniversario dell’eccidio di Palazzaccio, nei pressi di San Gusmè.

    La celebrazione sarà organizzata in forma ridotta per evitare assembramenti, nel rispetto delle norme anti Covid-19, e vedrà la partecipazione di tutta la giunta castelnovina e gli interventi del sindaco, Fabrizio Nepi e di Alessandra Angioletti, in rappresentanza dell’Anpi provinciale di Siena.

    Nella stessa mattina di sabato 4 luglio sarà depositata una corona a Monteaperti per ricordare i martiri di Scalvaia, dal momento che l’anniversario dell’11 marzo non era stato celebrato ufficialmente a causa del lockdown. 

    “La memoria e il ricordo – afferma Martina Borgogni, assessora con delega alle iniziative per la pace e la memoria – sono un modo per lavorare costantemente alla costruzione di una società democratica e antifascista”.

    “Le restrizioni legate al Covid-19 – evidenzia – ci hanno imposto di organizzare una celebrazione ridotta per ricordare l’anniversario dell’eccidio di Palazzaccio, ma invitiamo tutti i cittadini a essere vicini a questo appuntamento tenendo sempre alta la memoria dei nove civili, fra cui donne e bambini, che morirono il 4 luglio 1944 per mano nazista”.

    “Nella stessa giornata – aggiunge -ricorderemo anche i giovani partigiani che persero la vita a Scalvaia l’11 marzo 1944, perché senza memoria non c’è futuro e abbiamo il dovere, come cittadini e istituzioni, di ricordare sempre il passato”.

    “Per evitare – conclude – che simili atrocità si ripetano nel segno di valori fondamentali quali libertà, pace, democrazia, uguaglianza e solidarietà”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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