spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 14 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Martedì 26 luglio al Parco Sculture del Chianti suona la musica dei “The Occasionals”

    Dopo la coinvolgente performance dello scorso anno, torna la Folk Rock Band nello splendido scenario di Pievasciata

    PIEVASCIATA (CASTELNUOVO BERARDENGA) – Dopo la coinvolgente performance dello scorso anno, torna martedì 26 luglio sul palcoscenico del Parco Sculture del Chianti a Pievasciata i “The Occasionals Folk Rock Band”.

    Alle ore 19 il gruppo formato da Domenico Petrilli, cantante e frontman; Mario Tortoriello, chitarra acustica e cori; Marco Bonelli, chitarra elettrica; Matteo Cannazza, basso elettrico; Niccolò Maggi, batteria; Biagio Mazzafera, tromba e Andrea Frosolini al violino si esibiranno tra sonorità folk-rock, ska e reggae.

    I concerti del Parco Sculture del Chianti a Pievasciata rientrano nel cartellone di eventi promossi dal Comune di Castelnuovo Berardenga.

    L’ingresso al concerto è di 10 euro, ridotto a 7,50 euro per gli under 16 mentre l’ingresso al parco e al concerto è di 15 euro, ridotto a 10 euro per gli under 16.

    Per informazioni è possibile consultare il sito www.chiantisculpturepark.it oppure scrivere a info@chiantisculpturepark.it.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...