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domenica 29 Maggio 2022
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    Aspiranti contadini 4.0 nel Chianti. Lezioni in aula e in vigna per giovani tra 14 e 18 anni

    Un contributo ministeriale pari a 270mila euro finanzierà la prossima edizione del corso triennale per la formazione degli agricoltori del futuro. Iniziative di presentazione a Greve e San Casciano

    CHIANTI FIORENTINO – Cosa vogliono fare da grandi gli agricoltori del futuro? Damiano si vede alla guida di un trattore tra i vigneti, Gabriele vuole fare l’escavatorista, Mustafà aspira a lavorare come giardiniere, Kevin sogna di fare l’agronomo, Pandeli si vede proiettato in un’azienda agricola.

    I sogni, le aspirazioni di chi, a 15 anni, ama stare all’aria aperta e coltivare il proprio futuro tra i campi crescono e diventano realtà. In un’area che valorizza le proprie radici e si affida alla determinazione delle nuove generazioni.

    Sono le ragazze e i ragazzi, tra i 14 e i 18 anni, che entreranno a far parte della nuova classe del corso formativo triennale di Istruzione e Formazione Professionale Agr.I.For.Chianti 4.0 per operatore agricolo gestito dall’Agenzia Formativa Chiantiform ETS, aperta per la terza edizione.

    “La scuola punta a creare nuove leve nel settore dell’agricoltura – dichiarano i sindaci Roberto Ciappi, Paolo Sottani, Francesco Casini e David Baroncelli – ad individuare gli eredi di una tradizione che si innova attraverso la coltura biologica e la valorizzazione e la tutela della biodiversità.

    Il corso triennale professionalizzante di istruzione e formazione professionale si appresta ad aprire una nuova classe a settembre 2022.

    Finanziato dalla Regione Toscana attraverso fondi ministeriali nell’ambito di Giovani Sì per un importo complessivo pari a 270mila euro, si compone di 3165 ore complessive di cui una parte lezioni teoriche e laboratoriali e 800 ore di stage alternanza scuola lavoro nelle imprese del territorio.

    Le iscrizioni sono aperte. Promosso e organizzato da Chiantiform e dai quattro comuni che costituiscono l’agenzia formativa (Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti, San Casciano, Bagno a Ripoli), il corso ha un valore aggiunto che permette l’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

    L’agricoltura del futuro è quella che si forma sul campo alternando lezioni in aula a laboratori e attività agricole outodoor.

    A scuola… nel campo

    “La priorità è quella offrire ai giovani che hanno abbandonato gli studi e non solo – dichiara la presidente Chiantiform Elisa Corneli – un percorso formativo gratuito, senza alcun costo per le famiglie, che permetta agli iscritti di acquisire competenze specifiche, qualificarsi nel settore grazie alla collaborazione delle aziende del territorio e avere nell’immediato uno sbocco professionale, come è accaduto al 90 per cento degli allievi che hanno frequentato le varie edizioni del nostro corso”.

    Gli operatori saranno formati per la conduzione delle produzioni arboree, erbacee ed ortofloricole, la gestione degli impianti, delle macchine e delle attrezzature, la pianificazione e l’organizzazione delle fasi di sviluppo dei processi.

    I giovani, una volta diplomati operatori agricoli, potranno occuparsi anche della produzione aziendale, dalla trasformazione alla vendita dei prodotti, della verifica e controllo delle attività. La scuola prevede l’acquisizione di competenze, come previsto dalla normativa, linguistiche, matematiche, scientifiche, tecnologiche, storico, socio-economiche. 

    “La scuola che si caratterizza per la sua capacità di conciliare il lavoro della terra con l’innovazione tecnologica – aggiungono i sindaci – ha un’importante funzione sociale, legata a contrastare la dispersione scolastica, fenomeno molto diffuso anche in Toscana”. 

    Per presentare gli obiettivi e i punti di forza del corso Chiantiform sta organizzando una serie di incontri negli spazi culturali, aggregativi e nelle scuole del territorio.

    Lo staff di Chiantiform incontrerà le ragazze e i ragazzi delle terze classi dell’Ippolito Nievo di San Casciano lunedì 16 e mercoledì 18 maggio grazie alla collaborazione dell’Istituto comprensivo “Il Principe”, diretto da Marco Poli.

    Altro incontro pubblico, organizzato in collaborazione con La Stadera Cooperativa onlus, è quello di venerdì 20 maggio alle ore 17.30 presso il Bar sociale #PostAzione di Greve in Chianti cui saranno presenti il sindaco Paolo Sottani, la presidente di Chiantiform Elisa Corneli e la vicepresidente de La Stadera Mariangela Fusi.

    Info e iscrizioni: sede Chiantiform, via Roma, San Casciano, 3493371547, info@chiantiform.it.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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