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lunedì 4 Marzo 2024
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    Sancascianese, si occupa da anni delle famiglie adottive: ne parliamo con i suoi tre psicologi

    CHIANTI FIORENTINO – Con un ottimo riscontro di partecipazione, si è svolta giovedì 20 novembre la prima Conferenza regionale sull’infanzia e l’adolescenza presso la Sala Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti, a Firenze.

     

    In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, sono state affrontate da diversi punti di vista le tematiche riguardanti queste due fasi così importanti nella vita di ognuno.

     

    In un alternarsi di interessanti spunti di riflessione ad interventi carichi di emozione, l’attenzione è stata posta, oltre che sugli aspetti positivi, sulle criticità a cui le istituzioni si trovano a far fronte in un momento storico di grandi cambiamenti.

     

    Rappresentato alla conferenza anche il territorio chiantigiano: Celine Associazione Famiglie Adottive di San Casciano ha infatti esposto il proprio cartellone nella mostra che è stata allestita per raccontare esperienze di progetti rivolti alla tutela di bambini e ragazzi in Toscana.

     

    Ben felici di parlarne sono i tre psicologi Mario Ruocco, Silvania Barnini e Noemi Amadori, che lavorano per Celine.

     

    “Interamente basata sul volontariato – inizia Mario Ruocco – l’associazione è stata istituita dai genitori adottivi nel 2000 con l’intento di creare una comunità. E deriva il suo nome da Celine, la prima bambina adottata, che adesso ha 20 anni”.

     

    “La nostra è un’operazione di affiancamento ai servizi – spiega – che si impegna ad andare incontro alle esigenze del bambino, in quanto infante, non in quanto bambino adottivo”.

     

    “Abbiamo – prosegue Mario Ruocco – attività composite legate all’incontro: gli appuntamenti aperti a tutti che si svolgono la quarta settimana del mese, quelli riservati alle famiglie adottive, gli incontri del sabato pomeriggio dove i genitori adottivi portano con sé il minore ed infine il gruppo dei genitori in attesa”.

     

    “Inoltre – interviene Silvania Barnini – è stato messo in atto un progetto nelle scuole, i cui obiettivi erano quelli di fare rete e scambiare informazioni: in pratica abbiamo cercato di aiutare gli insegnanti a gestire i bambini adottati”.

     

    “Vi invitiamo tutti a partecipare – conclude, prendendo la parola, Noemi Amadori – al prossimo appuntamento: un concerto che si terrà nella biblioteca comunale di San Casciano sabato 20 dicembre”.

     

    Un’ulteriore legame con il nostro territorio è la presenza tra il pubblico dell’assessore alle pari opportunità dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino Marina Baretta.

     

    “Stiamo lavorando sui temi dell’orientamento scolastico – spiega Marina Baretta – anche contro la dispersione, in collaborazione con gli enti locali e gli Istituti Comprensivi”.

     

    “Per quanto mi riguarda – dice l’assessore – ritengo che momenti di confronto come questo siano fondamentali per avere una visione panoramica della questione. E tengo a sottolineare che ci rendiamo disponibili per il lavoro della Conferenza regionale”.

     

    L’evento è stato promosso ed organizzato dal Garante per l’Infanzia, la Regione Toscana e l’Istituto degli Innocenti, con l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti sui temi e le problematiche che ruotano intorno all’infanzia e l’adolescenza.

    di Noemi Bartalesi

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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