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lunedì 26 Settembre 2022
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    Chianti fiorentino: campanella per la terza edizione della scuola che forma gli agricoltori del futuro

    E' partita l'avventura formativa che alterna lezioni in aula e in vigna per tredici aspiranti contadini provenienti da varie aree della Toscana

    CHIANTI FIORENTINO – Nelle aule di via della Libertà, a San Casciano, è suonata la campanella anche per gli aspiranti contadini del Chianti fiorentino.

    La scuola che forma gli “agricoltori 4.0” è tornata a risvegliare i sensi dei più giovani, a stimolare la voglia di fare lezione tra i campi, all’aria aperta, a contatto con la natura.

    Ha preso infatti il via la terza edizione del corso triennale professionalizzante gratuito per operatore agricolo, rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 18 anni.

    Tredici nuovi giovani, attratti dall’idea di imparare i segreti di un antico mestiere, hanno deciso di investire sulle potenzialità e le risorse della terra, sull’apprendimento delle tecniche di coltivazione e dei processi di produzione di vino e olio, simboli dell’economia chiantigiana.

    Una nuova opportunità di formazione e lavoro legata all’attività agricola e alla cultura rurale del Chianti si offre alle aspirazioni della nuova classe, tutta al maschile, che già dai primi giorni si mostra motivata, attenta e desiderosa di acquisire strumenti e conoscenze.

    Ieri mattina, nel corso della lezione sui generi alimentari e le normative sulla sicurezza, gli allievi hanno ricevuto il saluto e l’augurio di un buon “raccolto” di esperienze e competenze professionali da parte del sindaco di San Casciano (comune capofila di un gruppo con Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle e Greve in Chianti) Roberto Ciappi, dell’assessora alla formazione Maura Masini e della presidente di Chiantiform Elisa Corneli.

    I neoiscritti, giovanissimi, curiosi ed entusiasti di frequentare la scuola, non si sono fatti intimorire dalle distanze e hanno scelto di trasferirsi a San Casciano e Greve in Chianti con le rispettive famiglie dai luoghi di origine.

    “Alcuni di loro provengono da San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini e Montalcino – dichiara Elisa Corneli – vivendo da residenti i ragazzi coglieranno a pieno l’esperienza formativa. Siamo molto contenti e li ringraziamo per il loro impegno, con lo staff di docenti e tutor altamente qualificati di cui si avvale la scuola, ripagheremo le aspettative dei nostri futuri agricoltori”.

    Per il sindaco Ciappi si tratta “di un’occasione di rilievo che permetterà ai ragazzi di acquisire strumenti che potranno poi spendere nei loro futuri orizzonti professionali”.

    Il ventaglio dell’offerta formativa è davvero ampio e strizza l’occhio alla modernità: dalla coltura biologica all’agricoltura di precisione, dalla sostenibilità ambientale alle bionenergie e l’innovazione digitale nel settore agricolo.

    “L’attività ha anche un valore aggiunto – precisa Elisa Corneli – poiché permette l’assolvimento dell’obbligo di istruzione”.

    L’obiettivo del progetto formativo, condiviso dai comuni dell’area fiorentina che costituiscono l’agenzia formativa, è quello di contrastare l’abbandono scolastico e creare concreti sbocchi professionali nelle aziende dei territori dove i giovani si potranno far conoscere durante il loro periodo di tirocinio.

    Ad oggi Chiantiform, diretta da Giordano Meneghini, ha garantito l’assunzione al 90 per cento degli allievi che hanno portato a termine il percorso triennale.

    Il 30 per cento ha trovato un impiego a tempo indeterminato, alcuni dei diplomati hanno aperto un’attività autonoma realizzando il sogno di diventare imprenditori agricoli e gestire una fattoria tutta loro.

    IL CORSO

    Il corso di Istruzione e Formazione Professionale Agr.I.For.Chianti 4.0, gestito dall’Agenzia Formativa Chiantiform ETS, aperto per la terza edizione si propone di trasmettere i segreti del mestiere alternando metodi tradizionali a strumenti e tecniche interattivi e digitali come l’agricoltura di precisione, l’utilizzo dei droni sui campi, l’applicazione dei sensori lungo i filari, delle centraline meteorologiche e l’impiego di specifiche App finalizzate a verificare i processi di vinificazione attraverso i laboratori di analisi virtuali, affiancati a quelli reali.

    Il corso, finanziato dalla Regione Toscana attraverso fondi ministeriali nell’ambito di GiovaniSì per un importo complessivo pari a 270mila euro, si compone di 3168 ore complessive.

    Le lezioni teoriche si alternano a quelle laboratoriali con 800 ore di stage nelle imprese del territorio.

    Le iscrizioni al corso Agr.I.For.Chianti 4.0 sono ancora aperte. Info e iscrizioni: sede Chiantiform, via Roma, San Casciano, 3493371547, info@chiantiform.it.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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