CNA: 16 imprese del Chianti (e Bagno a Ripoli) si aggiudicano il Premio Renzo del Lungo alla continuità d’impresa

Imprese con almeno 40 anni di attività ininterrotta alle spalle, senza aver mutato il settore merceologico. E in cui le redini sono ancora in mano agli eredi del fondatore

CHIANTI FIORENTINO – In un’atmosfera carica di emozione, a Firenze, nella Sala della Musica dell’ex tribunale, CNA Firenze Metropolitana ha conferito (lunedì 11 dicembre) il prestigioso “Premio Renzo Del Lungo alla Continuità d’Impresa” a 66 imprese provenienti da ogni angolo della Città Metropolitana di Firenze, di cui 16 dell’area Chianti-Bagno a Ripoli.

Si tratta di: Bandinelli Marco e Pestelli Antonio snc (falegnameria, dal 1960, San Casciano), Bartolozzi Giuliano Srl (meccanica, dal 1974, Bagno a Ripoli), Carrozzeria Braschi Snc (carrozzeria, dal 1976, Bagno a Ripoli), Cocchini costruzioni Srl (costruzioni, dal 1937, San Casciano), Euroricami (ricami, dal 1971, Greve in Chianti), Fonderia artistica del Giudice (fonderia artistica, dal 1975, Greve in Chianti).

Il Tappezziere di Signorini G. e S. Snc (tappezzeria, dal 1968, Bagno a Ripoli), Impresa edile Saracini Massimiliano e Tagliaferri Giacomo snc (costruzioni, dal 1960, San Casciano), L’Argento Firenze Sas (argenteria, dal 1976, Barberino Tavarnelle), Larione10 sas (studio registrazione, dal 1980, Bagno a Ripoli), Mazzi Arturo e F. (generatori vapore, dal 1910, Greve in Chianti).

Mosaico Fiorentino (artigianato artistico, dal 1960, Bagno a Ripoli), Officine Meccaniche Toscane S.p.A. (meccanica, dal 1980, Bagno a Ripoli), Parrucchiere Marcello (acconciatura, dal 1948, Barberino Tavarnelle), Pezzatini Marco (costruzioni, dal 1954, Bagno a Ripoli), Traslochi Nimi di Nimi Lapo (traslochi e trasporti, dal 1972,Bagno a Ripoli)

Un riconoscimento unico nel suo genere, dedicato a chi ha saputo superare il tempo, le sfide, le trasformazioni sociali, tecnologiche e di mercato, mantenendo vive le proprie radici.

Un’occasione unica per immergersi nelle storie di successo che hanno plasmato il tessuto economico dell’area.

Si tratta di imprese con almeno 40 anni di attività ininterrotta alle spalle, senza aver mutato il settore merceologico.

E in cui le redini sono ancora in mano agli eredi del fondatore: requisito indispensabile per l’assegnazione del premio, con la longevità, è quello che sia avvenuta almeno una successione tra parenti ed affini entro il terzo grado.

“E’ un giorno straordinario – ha dichiarato Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze Metropolitana – in cui ci riuniamo per celebrare il coraggio e la dedizione di imprese che hanno resistito alle tempeste del tempo, mantenendo intatta la loro identità e contribuendo in modo significativo alla nostra comunità”.

“Imprese – ha proseguito – che sono il cuore pulsante dell’economia locale, custodi delle tradizioni e motori di innovazione. Aziende che non solo rappresentano la storia imprenditoriale del nostro territorio, ma sono anche i protagonisti della storia che stiamo scrivendo oggi”.

“Il loro impegno – ha rilanciato – è una testimonianza di come, attraverso la continuità, possiamo trasformare le sfide in opportunità e costruire un futuro prospero per tutti”.

Cioni si è quindi congratulato con i premiati: “Che il vostro esempio continui a illuminare il cammino delle nuove generazioni e a ispirare l’intera comunità imprenditoriale. Grazie per il vostro contributo eccezionale”.

Il premio, intitolato a Renzo Del Lungo, figura di spicco nell’artigianato, ha aggiunto una nota emozionale alla cerimonia, rendendo omaggio al suo impegno nel sostenere il passaggio generazionale nelle attività locali.

A premiare le imprese il sancascianese Omero Soffici, storico artigiano e presidente di CNA Pensionati.

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