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sabato 25 Giugno 2022
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    Da un’idea dell’imprenditore Roberto Caneschi, un film che si sta girando nel Chianti fiorentino: c’è anche Sandra Milo

    Tutto nasce da una storia vera, vissuta dello stesso Caneschi (che recita anche), diventata il cuore della sceneggiatura. Si gira fra Chianti, Valdisieve e Firenze: in questi giorni proprio con la Milo

    CHIANTI FIORENTINO – Metti un imprenditore vulcanico come Roberto Caneschi, sancascianese, anima della concessionaria Tuttauto a Impruneta, conoscitore di mezzo… mondo.

    Metti la sua grande amicizia con Sergio Forconi, che non ha bisogno di presentazioni.

    Con il regista Alessandro Sarti, che ha visto uscire da poco il suo ultimo, bellissimo lavoro, “Quel genio del mio amico” (con Sergio Forconi nella parte di Leonardo Da Vinci).

    Metti che lo stesso Caneschi abbia da anni nel cassetto una storia vera, di vita, a lui capitata, perfetta per essere il cuore di una sceneggiatura cinematografica (non possiamo svelarvi oltre).

    Ed ecco che… sono iniziate lunedì le riprese del film “Che bella storia la vita”, prodotto da 51% Film e Produzioni.

    Viene girato nel Chianti fiorentino, in Valdisieve e a Firenze. Tra le location scelte ci sono San Casciano, Impruneta, Greve in Chianti, Pontassieve, Pelago, Rufina e Firenze.

    Il film è diretto, come detto, dal regista Alessandro Sarti. Nel cast, oltre a Sandra Milo e a Sergio Forconi, anche Bruno Santini, Alessandro Calonaci, Gabriella Ceccherini, Raissa Moretti, Giuditta Niccoli e molti altri.

    Dopo i primi ciak, Caneschi ha portato Sandra Milo, conosciuta in occasione di una Festa dell’Uva a Impruneta, in visita presso varie realtà del territorio, fra cui non poteva mancare la sua Tuttauto a Impruneta.

    Poi, come serata di buon augurio, ritrovo a San Casciano, nella storica via IV Novembre, davanti all’altrettanto storico negozio Il Soffietto.

    E incontro con i sindaci (Roberto Ciappi, Paolo Sottani e Alessio Calamandrei) e il consigliere regionale Massimiliano Pescini (a Pontassieve la troupe aveva avuto la visita dei sindaci di Pontassieve, Pelago e Rufina).

    Poi, dopo l’immancabile prova-cappello nel negozio Il Soffietto, una vera e propria istituzione chiantigiana per i copricapo, in particolare di paglia, tutti a cena nel dirimpettaio ristorante Nello.

    E poi via, il giorno dopo (e quello dopo ancora) verso nuove riprese… .

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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