spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 21 Maggio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Raccolta dei farmaci: giornata del Banco Farmaceutico nel Chianti fiorentino

    Come funziona e quali farmacia hanno aderito. Collabora anche il Rotary San Casciano Chianti

    CHIANTI FIORENTINO – Dal 4 all’8 febbraio anche molte farmacie del Chianti fiorentino hanno aderito alla Giornata di raccolta del farmaco indetta dal Banco Farmaceutico fondazione onlus, che una volta l’anno s’impegna a raccogliere farmaci da destinare ai più bisognosi.

     

    Oltre alla novità di quest’anno, ovvero quella di una raccolta che si concentra in più giorni, c'è anche la presenza (con il suo patrocinio e i suoi soci "in campo") del Rotary Club San Casciano Chianti.

     

    I volontari saranno presenti all’interno di alcune farmacie del territorio da martedì 4 a venerdì 7 febbraio, riconoscibili perché indosseranno una pettorina e saranno disponibili a proporre tutti i tipi di farmaci per i quali non è richiesta la ricetta medica.

     

    Mentre nella giornata di sabato 8 febbraio saranno i volontari del Banco Farmaceutico addetti alla raccolta dei farmaci.

     

    Anche le stesse farmacie che aderiscono, daranno un proprio contributo all’iniziativa.

     

    Queste le farmacie del territorio del Chianti fiorentino che hanno aderito.

     

    – Farmacia Parrini, via Machiavelli 29, San Casciano

     

    – Farmacia Calamandrei, via dei Fossi, San Casciano

     

    – Farmacia Stecchi, via Cesare Battisti 8, Greve in Chianti

     

    – Farmacia Rosini, via Togliatti 3/A, Strada in Chianti

     

    – Farmacia Puliti, via Cavalleggeri 1, Impruneta

     

    – Farmacia Tavarnuzze, via della Repubblica 116/118, Tavarnuzze

     

    – Farmacia di Bagno a Ripoli, via Roma 152/154, Bagno a Ripoli

    di ANTONIO TADDEI

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...