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martedì 15 Giugno 2021
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    Il 25 aprile nel Chianti fiorentino: con i giovani, nuovi testimoni di libertà e democrazia

    A San Casciano e Greve in Chianti, amministratori comunali, Anpi e giovani hanno dato vita all'iniziativa "Strade di Liberazione"

    CHIANTI FIORENTINO – Camminare tra i luoghi della memoria e ricordare il 76esimo anniversario della Liberazione insieme ai giovani.

    Nel Chianti fiorentino la festa nazionale è stata celebrata in forma ristretta, con la partecipazione di alcuni studenti che, con le loro lettere e i loro gesti simbolici carichi di significato, hanno riaffermato insieme agli adulti il valore storico, etico della ricorrenza e la cultura della memoria.

    A Greve in Chianti e San Casciano la giornata delle celebrazioni del 25 aprile si è arricchita dell’iniziativa “Strade di Liberazione”, organizzata dalle amministrazioni comunali in collaborazione con Anpi.

    Un fiore e un piccolo cartello con la ricostruzione del percorso biografico delle vittime del nazifascismo e dei personaggi della Resistenza cui sono intitolate le strade dei due comuni sono stati deposti nei luoghi e presso i monumenti commemorativi.

    Tra le vie e le piazze chiantigiane, un adulto ed un giovane hanno ripercorso la storia leggendo anche alcune lettere ideali inviate alle vittime della barbarie nazifascista e agli antifascisti rievocati durante la manifestazione.

    Gli amministratori, al fianco dei giovani e dei rappresentanti Anpi, hanno compiuto il giro commemorativo con la deposizione delle corone in diverse tappe per rendere viva la memoria in ogni luogo nei comuni di San Casciano e Greve in Chianti.

    Un ringraziamento è rivolto dai sindaci Roberto Ciappi e Paolo Sottani all’Anpi, associazione che ha promosso l’evento, e agli studenti che si sono messi a disposizione per realizzare l’iniziativa.

    “Non potevamo celebrare in modo migliore questa giornata, il compleanno più importante di tutti, fondamentale per dare profondità e prospettiva al nostro presente – hanno dichiarato – con i rappresentanti Anpi, le ragazze e i ragazzi abbiamo riaffermato l’importanza di rievocare e trasmettere la memoria di quei tragici avvenimenti perché gli errori del passato si conoscano e non si ripetano, abbiamo respirato la forza, il coraggio, la coerenza e la fedeltà agli ideali di giustizia sociale di coloro che si sacrificarono per la nostra libertà, antifascisti, partigiani, vittime del nazifascismo”.

    “Li abbiamo omaggiati e ringraziati – hanno ribadito – perché dal loro sacrificio è derivata la democrazia di un paese che seppe ricostruirsi e rinascere attraverso i principi della Costituzione della Repubblica Italiana, la legge fondamentale dello Stato Italiano, da quel movimento di idee e persone, da quel documento nacque la memoria educante, presero forma quelle istituzioni che oggi assicurano la convivenza dei cittadini in libertà”.

    “Ci auguriamo – hanno concluso i sindaci – che i giovani possano farsi nuovi testimoni di libertà e democrazia, possano valorizzare la memoria e trasmetterla a loro volta per far rivivere la storia come ponte di conoscenza e identità verso il futuro”.

    A Greve in Chianti, in qualità di volontari al fianco dell’amministrazione comunale, hanno preso parte alle celebrazioni anche le Rsu in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori del cementificio di Testi. 

    Nella frazione di Montefiridolfi, in occasione delle celebrazioni, è stata presentata la panchina della pace, frutto di un intervento di ristrutturazione nato da un’iniziativa dell’Associazione Montefiridolfi in collaborazione con l’amministrazione comunale.

    Il Comune di San Casciano ha realizzato anche un video contenente le celebrazioni del 25 aprile, per consentire ai cittadini di ripercorrere la manifestazione on-line attraverso il canale YouTube Il Melograno.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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