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martedì 7 Febbraio 2023
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    La conferma di Autostrade: “Fissato per lunedì 12 luglio il tavolo con i sindaci del Chianti”

    "Concordato per condividere il monitoraggio quotidiano della viabilità e la conseguente valutazione di ulteriori misure per la gestione dei percorsi esterni alternativi"

    CHIANTI FIORENTINO – Dopo l’annuncio dato ieri, martedì 6 luglio, dai sindaci del Chianti fiorentino, arriva anche la conferma ufficiale da parte di Autostrade per l’Italia.

    “E’ già stato fissato negli scorsi giorni – scrive Autostrade – per lunedì 12 luglio l’incontro tra i tecnici della Direzione di Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia e Alessio Calamandrei, sindaco di Impruneta, David Baroncelli, sindaco di Barberino Tavernelle, Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano e Paolo Sottani, sindaco di Greve in Chianti”.

    # Chiusure A1 e cantieri Autopalio. I sindaci ottengono un incontro con Autostrade

    “L’osservatorio dell’area del Chianti – prosegue Autostrade – istituito in modalità permanente per l’intera durata dei cantieri avviati il 26 giugno nelle gallerie Pozzolatico, Brancolano, Lastrone, Melarancio, nel tratto fiorentino della A1 in carreggiata esterna tra il km 297+900 e il km 292+200 in direzione Bologna, è stato concordato con le amministrazioni comunali per condividere il monitoraggio quotidiano della viabilità e la conseguente valutazione di ulteriori misure per la gestione dei percorsi esterni alternativi all’autostrada”.

    “Nell’appuntamento periodico stabilito con i sindaci – si annuncia – verrà osservata l’efficacia di tutte le misure adottate a fronte dell’avanzamento dei lavori secondo il programma condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, avviato sulla base degli esiti delle verifiche approfondite, condotte in primavera, secondo i più recenti standard introdotti dal Dicastero nell’estate del 2020”.

    “Gli interventi – spiega ancora Autostrade per l’Italia – vengono eseguiti in modalità continuativa impiegando più squadre di maestranze impegnate su diversi turni – nel rispetto degli standard di sicurezza sul lavoro negli spazi ridotti dei fornici – per garantirne il completamento nel minor tempo possibile, entro il 31 agosto 2021”.

    “Al fine di limitare l’impatto sulla viabilità – si legge nella nota – e agevolare i flussi nel periodo delle lavorazioni, il cronoprogramma dei cantieri prevede la rimodulazione del cantiere nelle giornate in cui sono stimati volumi di traffico maggiori”.

    “In relazione ai maggiori tempi di percorrenza attesi – si precisa – in accordo con il MIMS, Autostrade per l’Italia ha previsto l’azzeramento del pedaggio, indipendentemente dalla modalità di pagamento utilizzata, dalle 00.00 del 23 giugno e fino alla conclusione degli interventi, per i seguenti percorsi tra Firenze Scandicci e Firenze Impruneta, Villa Costanza e Firenze Impruneta, Firenze Impruneta e Firenze Sud”.

    “E’ inoltre garantita l’esenzione del pedaggio – conclude – per i tratti tra Firenze Impruneta e Firenze Scandicci (per i percorsi con ingresso dalle stazioni di Chiusi, Valdichiana, Monte S. Savino, Arezzo, Valdarno, Incisa e Firenze Sud e uscita a Firenze Scandicci) e Firenze Impruneta e Villa Costanza (per i percorsi con ingresso dalle stazioni di Chiusi, Valdichiana, Monte S. Savino, Arezzo, Valdarno, Incisa e Firenze Sud e uscita a Villa Costanza)”.

    Al di là dei tavoli e delle dichiarazioni, la realtà sarà che la situazione attuale, con le chiusure del casello di Fi Impruneta in ingresso (direzione Bologna) e uscita (provenienza Roma) rimarrà molto probabilmente immodificabile (con tutti i disagi del caso) fino al 31 agosto.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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