spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 18 Ottobre 2021
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Autopalio, nuovo incontro con Anas per monitorare lo stato di avanzamento dei cantieri

    I sindaci del Chianti fiorentino soddisfatti del confronto: "I lavori avanzano e il dialogo pure, questa la strada giusta"

    CHIANTI FIORENTINO – Un nuovo incontro per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori di adeguamento e miglioramento lungo il Raccordo autostradale Firenze-Siena.

    I sindaci del Chianti fiorentino hanno incontrato oggi, mercoledì 4 agosto, i responsabili Anas per monitorare e verificare i cantieri in corso da alcune settimane in corrispondenza dei viadotti Docciola e Falciani.

    Come concordato all’apertura del tavolo di confronto, convocato da Anas lo scorso 9 luglio, la cabina di regia, estesa alla partecipazione dei Comuni e funzionale al monitoraggio dello stato di attuazione degli investimenti, si è ritrovata e ha messo in campo un secondo step.

    I primi cittadini e i dirigenti Anas hanno effettuato un sopralluogo congiunto nell’area sottostante il viadotto Falciani, tra San Casciano e Impruneta, nell’ambito del percorso di programmazione condivisa che pone al centro la necessità di un dialogo costante, volto ad informare e tenere aggiornati i territori e gli enti locali sui decorsi dei lavori e lo stato di attuazione degli interventi.

    “Abbiamo verificato insieme le condizioni generali dell’infrastruttura – hanno dichiarato i sindaci dei Comuni di San Casciano, Impruneta, Greve e Barberino Tavarnelle – puntando l’attenzione sulle parti più ammalorate, a causa dell’usura e della vetustà della costruzione che risale agli anni ’60, i responsabili Anas hanno confermato ciò che segnalavamo e richiedevamo da tempo, ovvero la necessità di intervenire e portare avanti celermente gli investimenti di adeguamento sulle principali criticità evidenziate”.

    “Nel corso dell’incontro – proseguono in sindaci – ci siamo assicurati che i lavori fossero partiti, come Anas aveva annunciato a luglio, e fosse stata avviata la lavorazione sui pulvini, i giunti di collegamento tra le travi e l’impalcato”.

    Al momento sono in corso le operazioni di verifica statica e sismica per stabilire le condizioni di sicurezza del viadotto.

    Il prossimo incontro è stato fissato per il 3 settembre a San Casciano dove saranno messe sul tavolo in maniera complessiva le problematiche e le diverse esigenze legate ai lavori in fase di esecuzione lungo la viabilità RA3 Firenze Siena.

    “Per il prossimo incontro – precisano i sindaci – avremo un’ulteriore occasione di aggiornamento sugli esiti delle indagini in corso, potremo continuare a tracciare gli investimenti e monitorare le manutenzioni”.

    Sono stati invitati a prendere parte all’iniziativa tutti i sindaci del Chianti fiorentino e senese. Il completamento dei lavori in corso è previsto per la primavera 2022.

    Un’altra notizia positiva arriva dal fronte Autostrade che ha confermato alle amministrazioni comunali la riapertura dello svincolo Firenze-Impruneta in corrispondenza dei week-end estivi.

    # A1, stazione Fi-Impruneta aperta in ingresso (Bologna) e uscita (da Roma) nei week end di agosto

    “Dalle ore 14 del venerdì fino alle ore 6 del lunedì, tutti i fine settimana, fino alla fine del mese di agosto – annunciano i sindaci – lo svincolo riaprirà al transito, tale soluzione rappresenta senza dubbio una boccata di ossigeno per le problematiche di traffico e caos insorte dopo la chiusura”.

    “Un risultato importante – concludono – che abbiamo ottenuto con l’obiettivo di dare voce ai nostri territori e alle esigenze di mobilità dei pendolari e dei tantissimi cittadini che dal Chianti si spostano verso l’area fiorentina e percorrono quotidianamente l’A1”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...