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domenica 2 Ottobre 2022
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    Il bilancio di un percorso che sta coinvolgendo centinaia di giovani chiantigiani

    CHIANTI FIORENTINO – Nel mese di agosto viene sospeso il servizio "Strade a Sud-Est", gestito per conto della Società della Salute zona fiorentina Sud Est dagli Operatori di Strada della Cooperativa Sociale Coop21.

     

    “Siamo molto soddisfatti di questo servizio – afferma il presidente della SdS Sud Est, Luciano Bartolini – gli Operatori di Strada stanno svolgendo un lavoro impegnativo, raggiungendo dei risultati davvero rilevanti. Sono riusciti a coinvolgere tanti giovani ed a sviluppare con loro progetti significativi ed interessanti. La nostra Società della Salute ha investito e creduto, ormai da anni, nel loro lavoro ed auspichiamo di poter continuare insieme in questa direzione, finanziamenti della regione permettendo”.

     

    Dall’inizio di quest’anno gli Operatori di Strada hanno lavorato con gruppi informali e singoli ragazzi di tutti i Comuni della zona, contattandone più di 900 ed ascoltato e coprogettato con adulti e realtà aggregative e associative delle comunità locali. Le reti attivate contano circa un centinaio di “nodi”, intrecciati con Circoli, associazioni, parrocchie e scuole. Sempre più viva la comunicazione attraverso la rete virtuale ed in particolare i profili Facebook, aperti dagli operatori di ogni comune.

     

    Varie le azioni realizzate: postazioni itineranti di informazione e pre-orientamento a lavoro e opportunità formative;  mediazione e sostegno in percorsi di partecipazione giovanile, fra cui gestione condivisa di spazi ed iniziative nei Centri Giovani; coinvolgimento nell’elezione del consiglio comunale dei giovani a Londa; costituzione di associazioni di ragazzi; percorsi di comunicazione intergenerazionale, con consiglieri di circoli e giovani;  collegamento tra ragazzi ed istituzioni; programmazione e realizzazione di attività finalizzate alla prevenzione di comportamenti a rischio in collegamento con i servizi sociali locali ed i Ser-t di zona (interviste, spazi informativi e  “analcolici” in luoghi di divertimento, realizzazione di  gruppi adulti su emergenti comportamenti giovanili a rischio, rilevati anche a livello nazionale, quali l’ abuso di alcool tra giovanissimi, incontri con i giovani sui rischi del gioco d’azzardo); realizzazione del progetto “Let It Be” in collaborazione con la compagnia teatrale de Gli Omini.

     

    Quest’ultimo progetto ha visto il coinvolgimento di giovani dai 16 ai 30 anni nella costruzione di 5 spettacoli teatrali, intitolati “Capolino”: circa 60 sono i “giovini omini” saliti sul palco, 4 i gruppi musicali, 4 le comunità territoriali che si sono lasciate ascoltare, più di 900 gli spettatori di ogni età che hanno assistito agli spettacoli.

     

    Let It Be ha permesso anche la creazione dell’archivio informatico “Fiori all’Occhiello” pubblicato sul portale www.networkgiovani.org, che raccoglie voci e storie di giovani della zona, che coltivano passioni e animano il territorio dove vivono. Anche tutta la documentazione video e fotografica relativa a Strade a Sud-Est ed a Capolino è consultabile sul portale www.networkgiovani.org, che da oggi è presente anche nel sito della SdS www.sds-sudest.fi.it/link-utili.

     

    Già fissati alcuni appuntamenti per settembre del Servizio Strade a Sud- Est: “Rock in Vico” a Vico d’Elsa nel comune di Barberino;  “Diritto al Futuro”, arte e sport per i diritti umani a Tavarnuzze; "Giochi senza Barriere” con ragazzi diversamente abili e normodotati a Reggello; incontri del comitato al Centro Giovani di Tavarnelle e delle realtà interne del Centro Giovani di Figline; incontri del gruppo adulti a San Casciano aperti ai genitori; incontri giovanili per la promozione della salute,  in particolare per quanto riguarda l’uso di sostanze stupefacenti ed alcool.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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