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martedì 28 Giugno 2022
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    In memoria di Massimo Pasquini e Marco Mugelli: premiazione il 4 aprile a Tavarnelle

    Massimo Pasquini e Marco Mugelli sono i due personaggi che più hanno segnato l'evoluzione dell'olio d'oliva toscano negli ultimi decenni. Scomparsi entrambi nel 2011 a pochi mesi di distanza l'uno dall'altro, hanno lasciato un'eredità importante che il mondo produttivo toscano non deve disperdere per poter continuare a rappresentare quel polo d'eccellenza riconosciuto in tutto il mondo.
     

    L'operato di Massimo Pasquini, dirigente della Camera di Commercio di Firenze, si è negli anni particolarmente concentrato sull'esaltazione delle tipicità dell'olio toscano e sul rapporto con la ristorazione di qualità. L'idea che i ristoratori dovessero essere i principali valorizzatori e divulgatori delle qualità organolettiche e salutistiche dell'olio è stato uno dei cavalli di battaglia di Pasquini, che è riuscito a sensibilizzare gli chef nell'utilizzo del giusto olio in abbinamento a ogni singolo piatto.
     

    Più concentrato sul fattore produttivo invece l'insegnamento di Marco Mugelli, sancascianese di Chiesanuova, vero e proprio "guru" dell'olio di eccellenza. Consulente in Italia e all'estero, Mugelli era presidente dell'Anapoo, l'associazione nazionale degli assaggiatori di olio, ma la sua profonda conoscenza del settore e la sua competenza di agronomo lo ha reso un punto di riferimento dell'intera filiera: dalla gestione delle piante fino all'estrazione dell'olio, per la quale ha anche progettato macchinari all'avanguardia.
     

    Il desiderio di portare avanti gli insegnamenti di Pasquini e di Mugelli e di ricordarli con un premio che possa diventare un mezzo di ulteriore diffusione delle qualità organolettiche e salutistiche del grande olio d'oliva toscano ha spinto Matia Barciulli, chef dell'Osteria di Passignano, e Giorgio Mori, produttore di macchinari per frantoi evoluti, a ideare il Premio Il Magnifico.
     

    Il Premio, al quale ogni produttore potrà inviare una sola selezione, sarà articolato in quattro distinte sezioni:

    – Premio “Il Magnifico”: Olio dell’Anno, prodotto in Toscana da olive toscane che abbia ottenuto il punteggio maggiore in assoluto dal panel.

    – Premio Massimo Pasquini: Ristorazione, l’olio prodotto in Toscana da olive toscane che negli assaggi del panel sia risultato il più adatto all’abbinamento con le pietanze tipiche della ristorazione Toscana.

    – Premio Marco Mugelli: Innovazione, l’olio prodotto in Toscana da olive toscane che negli assaggi del panel abbia ottenuto il punteggio maggiore e che abbia il maggior numero di polifenoli.

    – Premio Outside Tuscany, il migliore dal resto del Mondo, l’olio prodotto fuori Toscana da olive non toscane che abbia ottenuto il maggior punteggio dal panel.

    Il Panel di assaggio, coordinato da Adina Petrioli, è composto da otto assaggiatori professionisti, iscritti all'Elenco Nazionale degli esperti assaggiatori di olio di oliva che naturalmente non risultino titolari o rappresentanti di aziende produttrici in concorso. I componenti del panel assaggeranno non più di 6 campioni a sessione. I dieci campioni che otterranno il maggior punteggio del panel di assaggio saranno sottoposti ad analisi chimiche.
     

    Questi stessi 10 campioni saranno i protagonisti della serata di premiazione che si terrà il 4 aprile presso il Castello del Nero di Tavarnelle. Alla presenza di autorità, sponsor e rappresentanti dei media i dieci finalisti saranno presentati attraverso un filmato, e saranno quindi eletti i vincitori di ogni singola categoria. I vincitori riceveranno un attestato e un collarino distintivo del riconoscimento ottenuto che potranno apporre sulle confezioni della selezione premiata.
     

    A tutti i partecipati al concorso l'organizzazione invierà, in forma strettamente privata, i risultati del panel di assaggio, insieme ad alcuni suggerimenti per il miglioramento delle performance di ogni selezione presentata.
     

    Scopo finale del Premio Il Magnifico è dare all'olio d'oliva toscano d'eccellenza il giusto riconoscimento, anche economico, e aprire sbocchi commerciali anche alla piccole produzioni. Allo stesso tempo, il Premio ambisce a stimolare i piccoli produttori a unirsi in modo da poter avere sui mercati un maggiore peso. La sensibilizzazione dei ristoratori, così come delineata da Massimo Pasquini, e l'innalzamento qualitativo dell'intera produzione toscana, perseguito da Marco Mugelli, sono i due presupposti che insieme all'opera di divulgazione mediatica del Premio concorreranno alla realizzazione dello scopo. L'apertura nei confronti delle produzioni di altre regioni e di altri Paesi intende dare maggior diffusione e qualificazione al Premio, oltre che ribadire il ruolo centrale della Toscana nella nascita del moderno concetto di produzione dell'olio d'oliva di qualità.

     

    Per informazioni: www.premioilmagnifico.com.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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