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sabato 15 Giugno 2024
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    Primarie Pd, Chianti fiorentino per Stefano Bonaccini: lunedì 20 febbraio la presentazione a San Casciano

    Organizzata dai comitati di San Casciano, Barberino Tavarnelle, Impruneta, Greve in Chianti, Bagno a Ripoli: presente la candidata alla segreteria regionale Valentina Mercanti

    CHIANTI FIORENTINO – Anche nel Chianti fiorentino domenica 26 febbraio primarie nazionali del Partito democratico: per l’elezione del nuovo segretario nazionale del Pd e, in Toscana, si sceglierà anche la nuova guida regionale.

    Alle primarie si sfideranno i due candidati usciti vincitori dal voto dei congressi tra gli iscritti, ovvero Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia Romagna, ed Elly Schlein, parlamentare e sua ex vice in regione.

    Alle elezioni per la segreteria regionale da un lato la consigliera regionale Valentina Mercanti, che sostiene la mozione Bonaccini, e il parlamentare Emiliano Fossi, ex sindaco di Campi Bisenzio, che sostiene Elly Schlein.

    I comitati dei cinque comuni chiantigiani (San Casciano, Bagno a Ripoli, Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle e Impruneta), presenteranno la mozione in sostegno a Stefano Bonaccini e Valentina Mercanti a San Casciano, lunedì 20 febbraio, alle 21.15 presso la sala polivalente del circolo Arci.

    Ospiti della serata saranno l’ex sindaco di San Casciano e consigliere regionale Massimiliano Pescini, la stessa Valentina Mercanti, consigliera regionale e candidata alla segreteria toscana. Ospite anche l’ex senatrice Caterina Biti.

    “In sostegno alla candidatura di Bonaccini e Mercanti – fanno sapere dai comitati chiantigiani pro-Bonaccini – saranno presenti anche i sindaci Dem dei comuni chiantigiani, Roberto Ciappi (San Casciano), David Baroncelli (Barberino Tavarnelle), Paolo Sottani (Greve in Chianti) ed Alessio Calamandrei (Impruneta)”.

    “Crediamo sia necessaria una forte spinta di cambiamento nel nostro partito – rimarcano – e che questo debba passare da una figura che da un lato abbia esperienza, da un altro sia ben lontana dalla classe dirigente che negli ultimi anni ha obiettivamente sbagliato tante scelte. E fatto perdere consensi ma soprattutto identità a questo partito”.

    “Tutta la precedente classe dirigente – sottolineano – è infatti schierata dall’altra parte, da Bettini a Franceschini. Stefano Bonaccini ha vinto in Emilia Romagna quando sembrava impossibile, è persona fortemente inclusiva ma che rappresenta una sinistra moderna e riformista”.

    “Pensiamo ad un partito – sottolineano – che si occupa di lavoro e di sviluppo. Che metta al centro l’attenzione all’ambiente e all’emergenza climatica. Un partito che sappia difendere le fragilità, combattere il precariato, le disuguaglianze e le ingiustizie, che lavori per tutelare i diritti di tutte e di tutti, la sanità e la scuola pubbliche, l’emancipazione, l’inclusione sociale”.

    “E crediamo – dicono ancora – che per questo serva un partito meglio organizzato e guidato da una classe dirigente nuova, con un maggior protagonismo dei territori, ripartendo da chi, nel quotidiano, vive e lavora a contatto con i problemi di lavoratori, famiglie, imprese, mobilità. Quel valore di prossimità che amministratori come Stefano e Valentina conoscono bene perché vengono da una lunga gavetta sul campo e tra le persone”.

    “Vi aspettiamo alla nostra iniziativa di approfondimento – invitano in conclusione – Ci sarà poi occasione anche di un confronto tra le mozioni: con da un lato Massimiliano Pescini per la mozione Bonaccini e dall’altro Laura Boldrini per la mozione Schlein, venerdì 24 febbraio”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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