Niente pioggia, Chianti fiorentino in ginocchio: prime prove di razionamento

A Barberino, Tavarnelle e San Casciano potrebbe essere messo in atto dalla prossima settimana

SAN CASCIANO-TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – La prolungata siccità che ha investito il nostro territorio sta provocando il progressivo esaurimento delle fonti locali.

 

Al danno si è aggiunta la beffa: quella di previsioni meteo che almeno per oggi e domani avevano dato un po' di millimetri di pioggia. Invece… niente. Poco o niente stamani (quella sopra è la cartina con le precipitazioni in Toscana nelle ultime 24 ore, come si vede nel nostro territorio poco più di… 0 mm), poco o niente domani.

 

E nel medio periodo c'è poco da sperare. Anche per sabato 2 settembre il Lamma ha corretto le sue previsioni sull'area San Casciano-Barberino-Tavarnelle, lasciando ben poco spazio alla possibilità di pioggia.

 

"Per preservare le risorse – spiegano da Publiacqua – e garantire la continuità di approvvigionamento, potrebbe rendersi necessario, a partire dalla prossima settimana, l’attuazione di un piano di razionamento che interesserà le utenze di Barberino Val d’Elsa, San Casciano e Tavarnelle". 

 

"Il piano – annunciano – sarà valutato, in accordo con le amministrazioni comunali, in funzione anche della reale entità delle precipitazioni attese in questi giorni e dell’evoluzione delle previsioni meteo per il mese di settembre. Dell’eventuale razionamento verrà data congrua comunicazione a tutte le utenze".

 

"Si informano i cittadini dei territori richiamati – conclude Publiacqua – che, a partire dalla notte di domenica prossima e nelle notti successive, potrebbero determinarsi, per verifiche di rete in vista del razionamento stesso, abbassamenti e mancanze d’acqua".

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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