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martedì 16 Luglio 2024
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    L’assemblea del Consorzio le ha approvate: presentazione alla “Chianti Classico Collection”

    Il Consorzio Vino Chianti Classico prende la sua svolta decisiva verso il futuro: l'assemblea dei soci riunitasi martedì nei giorni scorsi ha approvato a larga maggioranza le misure proposte dal consiglio di amministrazione del Consorzio per un riassetto della denominazione che prevede la valorizzazione della Riserva attraverso nuove regole di produzione, la nascita di una nuova categoria di Chianti Classico che si posizionerà al vertice della piramide qualitativa e un restyling del famoso logo del Gallo Nero che uscirà dalla fascetta di Stato per accresce la propria visibilità sulla bottiglia e che sarà presentato nell’ambito della prossima "Chianti Classico Collection" (Firenze, Stazione Leopolda, 18-20 febbraio).

    Una prima approvazione era già stata sottoscritta dalla base sociale nell’assemblea del 28 maggio scorso. A inizio estate però rimaneva ancora qualche importante dettaglio da definire per dare il via definitivo a quello che si propone come un vero e proprio “riassetto” della Docg ChiantiClassico: una svolta storica che si sintetizza in una serie di modifiche al disciplinare di produzione proposte all’assemblea dopo un lavoro di oltre due anni portato avanti dal Cda del Consorzio, avvalendosi anche della collaborazione di esperti del settore esterni, e discusso con la base sociale in una serie di incontri e assemblee preparatorie negli ultimi mesi.
     

    Le modifiche al disciplinare del Chianti Classico approvate nei giorni scorsi interessano le diverse fasi della filiera produttiva, dalla produzione alla comunicazione del marchio. Più in particolare l’assemblea ha approvato la nascita e il nome della nuova tipologia di Chianti Classico (fino a oggi presente sul mercato con le tipologie “Annata” e “Riserva”) che si posizionerà sul vertice della piramide qualitativa della Docg; una serie di misure finalizzate a una maggiore valorizzazione della Riserva; un deciso restyling del Gallo Nero e del suo logo e la nuove modalità di posizionamento di questo sulle bottiglie; oltre ad alcune importanti novità per la movimentazione del vino sfuso.
     

    Novità che saranno presentate nel dettaglio nel corso della "Chianti Classico Collection" in programma alla Stazione Leopolda di Firenze dal 18 al 20 febbraio. Più in particolare, martedì 19 febbraio, nella tradizionale conferenza stampa della manifestazione sarà “svelata” al pubblico la nuova immagine che caratterizzerà la Denominazione e tutte le altre novità del riassetto.
     

    La “Chianti Classico Collection” quest’anno festeggia la ventesima edizione: il 18 febbraio sarà dedicato agli operatori, il 19 e il 20 alla stampa. In degustazione circa 500 etichette tra le ultime annate appena entrate in commercio di Chianti Classico, Chianti Classico Riserva, Anteprime da botte 2012 e Igt prodotti nel territorio del Gallo Nero. Sono passati vent’anni dalla prima “Anteprima del Chianti Classico”. Nel 1993 i giornalisti iscritti alla manifestazione si contavano in poche decine, oggi l’Anteprima, ribattezzata da qualche anno “Chianti Classico Collection”, registra anche per la sua ventesima edizione numeri che confermano come questa manifestazione sia diventata uno degli appuntamenti più importanti dell’agenda vitivinicola internazionale.

     

    Saranno circa 200 i giornalisti accreditati provenienti da 29 diversi Paesi europei e extraeuropei: Italia; Danimarca; Spagna; Germania; Inghilterra; Polonia; Serbia; Olanda; Repubblica Ceca; Russia; Svezia; Norvegia; Austria; Ucraina; Finlandia; Francia; Belgio; Grecia; Svizzera; Croazia; USA; Giappone; Canada; Cina; Corea del Sud; Australia; India; Israele; Brasile.
     

    Ma nel tempo la manifestazione è diventata un appuntamento imprescindibile anche per gli operatori del settore, tanto che dalla scorsa edizione il Consorzio Vino Chianti Classico, organizzatore della kermesse, ha deciso di dedicare un’intera giornata a questi importanti interlocutori. Quest’anno sarà proprio il trade, infatti, a inaugurare la “Collection” il 18 febbraio, in una giornata interamente dedicata a operatori e addetti ai lavori. Dalle 9.30 alle 18.30 (ultimo ingresso 17.30) gli operatori che si saranno iscritti sul form online presente nel sito potranno degustare le etichette delle oltre 150 aziende produttrici di Chianti Classico iscritte alla manifestazione.
     

    Il giorno dopo le porte della Stazione Leopolda, anche quest’anno allestita secondo un progetto concordato con il Consorzio e firmato dall’architetto Alessandro Moradei, si apriranno per gli ospiti della stampa che in due giorni (19 e 20 febbraio) assaggeranno circa 500 etichette tra le ultime annate appena entrate in commercio di Chianti Classico annata, Chianti Classico Riserva, Anteprime da botte 2012 e Igt prodotti nel territorio del Gallo Nero.
     

    "Si chiude un percorso iniziato più di due anni fa con il preciso intento di rilanciare la denominazione attraverso una serie di modifiche al disciplinare finalizzate ad assecondare quell’innalzamento qualitativo del prodotto conseguito dai nostri vini negli ultimi anni” afferma Sergio Zingarelli, presidente del Consorzio Vino Chianti Classico .

     

    “Sono sicuro – conclude – che con questi nuovi strumenti saremo in grado di affrontare le nuove sfide del futuro con una serie di regole capaci di rendere il Chianti Classico più forte davanti alla crescente concorrenza internazionale. Ringrazio tutto il corpo sociale, il cda e la presidenza che mi ha preceduto, tutti insieme abbiamo contribuito a questo importante traguardo”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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