spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 29 Novembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il presidente di Publiacqua chiarisce dopo il report diffuso da Ispra

    In merito al report diffuso da Ispra ('Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) sulla contaminazione da pesticidi di circa il 50% delle acque italiane, Publiacqua afferma "nella maniera più categorica che l’acqua distribuita dal pubblico acquedotto è assolutamente buona e sicura".

     

    "L’acqua che distribuiamo nelle case della Toscana centrale, a circa 1,3 milioni di cittadini è supercontrollata dal nostro laboratorio attraverso 235mila analisi e 9mila campioni all’anno, tra cui anche quelli specifici sui pesticidi per i quali sono ricercati 42 principi attivi, e non vi è alcuna contaminazione o segnalazione di problematiche sulla potabilità – chiarisce il presidente di Publiacqua Erasmo D'Angelis – Inoltre, i nostri piani di controllo tengono conto di tutte le sostanze presenti nell’acqua della nostra Regione (come da monitoraggio Arpat) e i nostri impianti di potabilizzazione sono dotati di trattamenti di filtrazione su carbone attivo naturale che, tra l'altro, risultano anche i più efficaci per eliminare qualsiasi sostanza derivante dall’agricoltura. In ogni caso, sull’intero sistema acquedottistico gestito dalla nostra azienda, non si registra alcun problema di qualità inerente i pesticidi".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...









    I Cammini dell'Acqua