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giovedì 30 Giugno 2022
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    Prosegue la progettazione per la realizzazione degli invasi idrici di Rimaggio, Argenna e Terzona

    Rete idrica nel Chianti. Due milioni di euro dalla Regione per investimenti nel Chianti: prosegue la progettazione per la realizzazione degli invasi idrici di Rimaggio, Argenna e Terzona. Il fondo regionale servirà a potenziare la rete acquedottistica dell’Anconella, a battere pozzi nel bacino della Pesa e a risolvere le varie criticità locali.

     

    Assume contorni sempre più definiti il programma di investimenti necessario al potenziamento della rete acquedottistica finalizzato ad arginare la questione della carenza idrica nel Chianti. Un piano sul quale i Comuni di Barberino, San Casciano e Tavarnelle si sono già confrontati con la Regione Toscana, la Provincia di Firenze e il gestore del servizio idrico e che dagli stessi sarà affrontato e ulteriormente condiviso in un incontro in programma a breve.

     

     

    I Comuni si avvarranno del finanziamento stanziato dalla Regione Toscana, pari a circa 2milioni di euro, non per realizzare i piccoli invasi idrici, la cui attuazione richiede risorse ben più massicce ma per mettere a punto investimenti urgenti e mettere in sicurezza l’approvvigionamento idrico del Chianti. Mentre infatti si completata la progettazione dell’invaso idrico di Rimaggio e prosegue quella per gli invasi di Argenna e Terzona, le amministrazioni comunali puntano alla realizzazione di interventi a breve termine tra cui il potenziamento della rete acquedottistica dell’Anconella da Firenze.

     

    Un’opera importante che permetterà di arrecare maggiore risorsa sulle dorsali di San Casciano e Tavarnelle e Greve separandole. Per i territori  questo si tradurrà in una portata d’acqua più consistente. Ad esempio a Tavarnelle si passerà da 4 a 6 litri d’acqua al secondo. Altri interventi programmati, da realizzare con il fondo regionale, sono quelli relativi alla realizzazione di vari pozzi da battere nella zona della Botte e del bacino della Pesa. Inoltre sarà effettuato il potenziamento di alcune criticità delle reti locali. Nel caso di Tavarnelle l’acquedotto sarà potenziato con la realizzazione del serbatoio del Borghetto i cui lavori inizieranno nel 2013.

     

    “Il nostro obiettivo – sostiene il sindaco di Tavarnelle Sestilio Dirindelli – è lasciare definitivamente alle spalle il difficile periodo in cui il Chianti soprattutto nei mesi estivi soffriva la sete; puntiamo a portare l’acqua nelle case delle famiglie del Chianti e non farla mancare nei momenti più siccitosi e di maggior consumo; per questo riteniamo che garantire sicurezza idrica sui nostri territori voglia dire programmare per tempo investimenti certi e realizzabili a breve termine, naturalmente chiederemo agli enti preposti di continuare ad impegnarsi con ulteriori investimenti anche per la programmazione degli interventi di prospettiva”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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