mercoledì 14 Aprile 2021
Altre aree

    Una nuova vetrina virtuale per nove piccoli grandi musei del Chianti e del Valdarno

    Anche a Bagno a Ripoli, Greve, Barberino Tavarnelle e San Casciano sono custodite opere pittoriche e scultoree di grande prestigio: il nuovo sito web le valorizza con immagini e video

    CHIANTI FIORENTINO – Bellezza, varietà e ricchezza del Sistema Museale Chianti Valdarno fiorentino, con i nove musei immersi nella campagna toscana che lo costituiscono, si affidano ad un nuovo strumento di promozione e cultura digitale.

    Immagini di grande impatto visivo, video narrativi che consentono di esplorare il patrimonio degli spazi espositivi attraverso il punto di vista biografico dei cittadini, testi illustrativi corredati di informazioni puntuali, possibilità di pianificare la visita e curiosare tra gli itinerari della mappa interattiva.

    Sono questi alcuni dei punti di forza del nuovo sito web del Sistema Museale (www.chiantivaldarno.it), un progetto realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze attraverso il bando Laboratori Culturali.

    Una vetrina virtuale, aggiornata e ricca di dettagli, per la presentazione dei musei che lavorano in sinergia, grazie ad un accordo stipulato alcuni anni fa da sette amministrazioni pubbliche: Comuni di San Casciano (capofila), Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Figline e Incisa Valdarno, Greve in Chianti, Reggello, Rignano sull’Arno.

    Immagini e contenuti attribuiti agli spazi museali qualificano l’appeal e l’accessibilità del sito.

    “Il nuovo sito web è un importante strumento di promozione, informazione e comunicazione – spiega l’assessore alla cultura del Comune di San Casciano, Maura Masini – capace di stimolare l’interesse di un ventaglio ampio e diversificato del target, invitato a compiere un viaggio alla scoperta virtuale del patrimonio artistico e paesaggistico del nostro territorio”.

    “Il sito – prosegue – si distingue per la veste grafica elegante e la lettura agile e intuitiva dei testi, si presenta in doppia lingua, italiano-inglese, per rispondere agli obiettivi di internazionalizzazione degli spazi museali compresi tra Chianti e Valdarno, situati in alcune delle aree più prestigiose e note al mondo”.

    Solo per fare qualche esempio tra i capolavori custoditi nei musei si citano la Madonna con Bambino del grande pittore senese Ambrogio Lorenzetti, il celebre Trittico di San Giovenale, opera giovanile di Masaccio, l’Annunciazione del pittore Ludovico Cardi detto il Cigoli, la Madonna col Bambino di Lorenzo di Bicci, l’Assunta e i Santi Lucia e Antonio da Padova di Francesco Curradi, la Madonna col Bambino di Nanni di Bartolo in stucco dipinto della fine del Quattrocento, esemplata su modelli di Lorenzo Ghiberti.

    Ogni museo del Sistema si racconta attraverso una pagina corredata di notizie essenziali e galleria fotografica.

    “La sezione dei territori presenta, comune per comune, una serie di punti di interesse culturale e paesaggistico –  precisa la coordinatrice del Sistema Museale Chianti Valdarno Nicoletta Matteuzzi –  da Badia di Passignano alle balze del Valdarno, dal borgo di Montefioralle all’Antico Spedale del Bigallo”.

    “Sono stati predisposti – conclude – link ai canali social del Sistema per la promozione di alcuni contenuti e contributi video come i racconti autobiografici di “Dipingere a Parole” sulla piattaforma YouTube. La sezione news permetterà di rimanere sempre aggiornati sugli eventi del Sistema”.

    Info: www.chiantivaldarno.it.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...