spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 27 Settembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Ritorna la corsa delle auto d’epoca. Nel giorno d’apertura… sulle nostre colline

    CHIANTI SENESE – Ritorna “La Corsa di Alcide”, gara di regolarità classica auto storiche – Super Trofeo ASI. Dopo il successo degli anni  passati al via la terza edizione, che si tiene tra Siena, Firenze e Maremma dal 14 al 16 giugno.

     

    E proprio il giorno d'esordio, venerdì 14 giugno, vedrà le auto sfrecciare nelle nostre colline, in pieno Chianti senese: Castellina, Radda, Gaiole in Chianti, Castelnuovo Berardenga. Per la prima volta la gara si svolgerà su tre giornate, con 70 prove ed un totale di 620 Km, giungendo fino a Porto Ercole sulla Costa Tirrenica, percorrendo le strade che i fratelli Ancillotti percorrevano negli Anni Trenta.

     

    "Morirebbero di risate i fratelli Ancillotti, Beppe e Sandro, a vedere glorificate le loro pazze e scapestrate corse degli anni 30’ per portare il pesce fresco dall’Argentario a Poggibonsi, corse che ai tempi erano sulla bocca di tutti per le loro rocambolesche avventure fatte con un Fiat V.I. 621 del 1929 sulle strade sterrate e dissestate – racconta Riccardo Rosi organizzatore della Gara attraverso Altitude Eventi, che continua dicendo – riderebbero perché loro correvano per motivi di lavoro ma soprattutto si divertivano ad andar forte. La storia della Corsa non è agonistica ma solo storia di vita, la memoria di un periodo di felicità e spensieratezza dove andar forte era davvero un’avventura".

     

    All’interno de La Corsa di Alcide, si svolgerà il Trofeo Bruno Macchi una gara nella gara, una sessione di 9 prove concatenate, cronometrate al 1000’ di sec., che darà in premio al vincitore ben 92 bottiglie di vino scelte fra le migliori produzioni italiane.

     

    Per ulteriori info: www.lacorsadialcide.it.
     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...