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lunedì 5 Dicembre 2022
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    Le cinque aree tematiche dell’Expo di Milano verranno declinate anche nella Casa Chianti Classico

    RADDA IN CHIANTI – Degustazioni, percorsi sensoriali, corsi sul vino “basic” e per appassionati, grandi chef, massaie del territorio, musica lirica e jazz al tramonto.

     

    A Radda in Chianti un cartellone di eventi da aprile a ottobre animeranno la stagione della Casa del Chianti Classico di Radda in Chianti nel progetto “Expo del Gallo Nero” premiato dal bando del MiPAAF per la declinazione di Expo nei diversi territori italiani. Tante le iniziative ispirate dalle principali tematiche di Expo che svilupperanno un’interpretazione chiantigiana del più grande evento italiano del 2015.

     

    Storia e alimentazione, Art&Food, Children Park, Future Food District, Parco delle biodiversità.

     

    Le cinque aree tematiche di Expo 2015 che riprendono il tema “Nutrire la terra, energie per la vita” saranno declinate nel cuore del territorio del Gallo Nero grazie a “Expo del Gallo Nero a Radda in Chianti”, un progetto presentato dal Consorzio Vino Chianti Classico e approvato dal Ministero della Politiche Agricole Alimentari Forestali (DM Mipaaf n. 3390 del 31 luglio 2014) “destinato al finanziamento di progetti connessi alle attività dell’esposizione universale – Expo Milano 2015”.

     

    Il Consorzio del Chianti Classico, unico Consorzio vitivinicolo premiato dalle rigide commissioni di valutazioni del MIPAAF, abbraccia così l’Esposizione Universale attraverso una serie di iniziative che, richiamando l’Evento di Milano, metteranno in luce uno dei territorio più conosciuti al mondo.

     

    Quartier generale delle iniziative legate a “Expo del Gallo Nero a Radda in Chianti” sarà la neonata Casa Chianti Classico presso il Convento di Santa Maria al Prato a Radda in Chianti, il nuovo avamposto del Gallo Nero dedicato agli appassionati del vino e ai turisti.

     

    Qui i 5 temi di Expo esploderanno in un cartellone di iniziative pensate per raccontare al pubblico il Chianti Classico e la sua cultura in maniera informale e accattivante, attraverso installazioni, eventi, incontri con i produttori e con esperti del settore oltre a spazi per la formazione dei più giovani sull’Olio Dop.

     

    In questo ambito sarà possibile conoscere le principali caratteristiche della Docg nel Feeling Chianti Classico (un percorso sensoriale sul Gallo Nero ambientato nelle antiche celle del Convento), oppure ammirando l’esposizione varietale che mostra le principali cultivar e vitigni del territorio in 3 terrazze affacciate su uno dei panorami più belli del Chianti.

     

    Sarà possibile arricchire le proprie conoscenze sull’Olio Dop anche attraverso brevi corsi di degustazione sviluppati in quiz alla cieca su prodotti Dop e non Dop.

     

    Inoltre, si potrà scoprire la tradizione gastronomica del territorio grazie alle massaie dei comuni del Chianti Classico o ai grandi chef che da fuori regione le reinterpreteranno. In questo modo si potranno provare i sapori e i riti della cucina rinascimentale abbinata ai grandi vini di oggi, conoscere i produttori delle diverse zone del Gallo Nero e scoprirne le differenze in degustazioni a ritmo di musica e specialità gastronomiche; o vivere altre esperienze suggestive legate al grande vino toscano come pranzare su una coperta in mezzo alle vigne o cenare con le grandi melodie della musica lirica interpretate dal vivo tra una portata e l’altra.

     

    “L’Esposizione Universale in programma nel 2015 si preannuncia come una delle più importanti occasioni di visibilità per il nostro paese. Il Chianti Classico rappresenta uno dei principali biglietti da visita del Made in Italy” afferma Sergio Zingarelli, presidente del Consorzio Vino Chianti Classico.

     

    “La declinazione – prosegue – delle principali sensibilità di Expo con il Gallo Nero non poteva che venirci naturale. Riteniamo che attraverso esperienze in ambito agroalimentare, nutrizionale, psicologico, storico, si possa imparare un modo consapevole di alimentarsi, entrando anche in relazione con l’ambiente di produzione, con la sua storia, le tradizioni e il lavoro".

     

    "Siamo orgogliosi – rilancia – di rappresentare il vino italiano nell’ambito di questo ricco cartellone di manifestazioni che saluteranno Expo in tutta Italia durante la prossima primavera-estate, siamo pronti ad accogliere il pubblico dell’Esposizione Universale per raccontargli una dell e più belle storie italiane di sempre, quella del Gallo Nero, del suo territorio e dei suoi produttori”.

     

    Oltre alle iniziative previste dal progetto Expo, al Convento di Radda si svolgeranno anche altri eventi sempre legati al cibo a al vino ma anche alla musica e allo sport, come ad esempio: la sfida delle massaie, quiz alla cieca sui vini e oli, picnic nelle vigne, gallo nero jazz, food wine e opera, la Granfondo del Gallo Nero.

     

    Da non dimenticare l’offerta per i viaggiatori openair che consiste in pacchetti che il Chianti Classico consiglia per un soggiorno di due o tre giorni nella zona del Chianti, dove sono proposte visite in cantina, in azienda e in Convento; corsi sul vino e di cucina; picnic in vigna; cene e pranzi a base di prodotti tipici. Inoltre, la zona del Chianti è ben organizzata per questo tipo di turismo e le aree di sosta previste nel territorio sono 4 e si trovano in queste zone: Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Radda in Chianti e Gaiole in Chianti.

     

    Il programma completo delle manifestazioni su casachianticlassico.it.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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