spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 26 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    E’ accaduto a Vagliagli (Castelnuovo B.ga) per protestare contro la sua chiusura

    I cittadini e i rappresentanti del Comune di Castelnuovo Berardenga hanno occupato l’ufficio postale di Vagliagli. Questa mattina, lunedì 17 dicembre, tutta la comunità e il sindaco Roberto Bozzi, insieme anche al parroco della frazione, don Sergio, hanno simbolicamente occupato i locali per ribadire le preoccupazioni e la contrarietà alla decisione di Poste Italiane di chiudere il servizio di Vagliagli.

     

    Il "fronte" è anche qui, in un piccolo ufficio postale di provincia. Che fino a ieri era un punto di riferimento: come la farmacia, il bar. O la stessa chiesa.
     

    “La protesta di oggi – commenta Roberto Bozzi – è stata organizzata per aspettare e bloccare l’arrivo degli impiegati delle Poste che avrebbero dovuto ritirare la documentazione di questo ufficio e per ribadire le richieste avanzate nei giorni scorsi presso la Provincia e la Prefettura di Siena di rimandare la decisione della chiusura a marzo, dopo che saranno resi noti i criteri di redditività in base ai quali definire la soppressione dei servizi locali".

     

    "Un tempo necessario – prosegue – che ci permetterà anche di organizzare eventuali servizi alternativi, ma sul quale non abbiamo ancora ricevuto risposta. Ho chiamato personalmente il Prefetto e il direttore generale delle Poste per sapere se la data di chiusura prevista per domani, 18 dicembre, era stata rimandata o meno, ma anche in questo caso non ho ricevuto certezze. Il presidio di oggi si è protratto fino alle ore 15 e gli impiegati postali non sono arrivati. Un segno, forse, che ci può far ben sperare”.
     

    “L’ufficio postale di Vagliagli – aggiunge il primo cittadino – era stato già interessato da una riduzione dell’orario di apertura e oggi assistiamo alla privazione di un servizio essenziale ai cittadini, soprattutto per quelli più deboli come gli anziani, coloro che hanno difficoltà di mobilità o chi ha scarso o nessun accesso alle tecnologie informatiche e telematiche".

     

    "Questo ufficio postale poi – conclude – conserva molti depositi dei cittadini e le numerose operazioni delle aziende agricole locali. E’ dunque assolutamente necessario difendere posti di lavoro e la qualità dei servizi offerti ai cittadini anche come metodo di contrasto ai fenomeni di spopolamento dalle frazioni”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...