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venerdì 9 Dicembre 2022
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    Fino all’1 ottobre possibile visitarlo o partecipare ai tanti eventi che stanno per partire: tutti i dettagli

    CASTELNUOVO BERARDENGA – Il suggestivo parco di Villa Chigi Saracini, a Castelnuovo Berardenga, riapre al pubblico dopo i lavori di restauro portati avanti nei mesi scorsi dal Comune e dalla proprietà.

     

    Fino all'1 ottobre, infatti, i novecenteschi spazi interni ed esterni saranno riaperti e accoglieranno alcuni degli eventi più importanti dell’estate castelnovina, come “Castelno-vino”; il “Bruscello storico” e “Calici di Stelle”. Il parco sarà aperto il sabato dalle 16 alle 19 e la domenica e i giorni festivi dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

     

    Il cartellone degli eventi organizzati presso il parco di Villa Chigi Saracini avrà inizio il 15 giugno con “Castelno-vino”, un’iniziativa dedicata al prodotto agricolo più importante del territorio, il vino. Durante la serata saranno presentati i migliori vini delle più prestigiose aziende vitivinicole del Comune di Castelnuovo Berardenga, sarà possibile degustare prodotti tipici e visitare una mostra artigianale e un’esposizione di opere di artisti locali. L‘evento sarà impreziosito dalla corale del Chianti, dal Coro Collage di Stoccolma e Wienerwald Viergesang di Vienna e dal quartetto jazz, “Etruscology”.

     

    Dal 20 al 23 giugno, alle 21.30, invece, il parco ospiterà la XVII edizione del “Bruscello storico”, il tradizionale appuntamento con il teatro popolare e il metro poetico dell’ottava rima incatenata. Quest’anno lo spettacolo prenderà spunto da un testo teatrale dell’inizio del ‘900 “Il Drago” di Evgenij Schwarz.

     

    Nel ricco calendario degli eventi organizzati presso il parco di Villa Chigi, infine, tornerà anche “Calici di Stelle”, il giorno dedicato alle stelle e al buon vino in programma il 10 agosto. Nell’occasione, Castelnuovo si trasformerà in un paese incantato dove degustare il vino delle aziende agricole locali e osservare le stelle.

     

    Il parco, progettato agli inizi del XIX secolo dal proprietario Galgano Saracini, accoglie la villa e un prato con un laghetto circondato da muschi e spugne di forma quasi circolare, d'ispirazione neoclassica, che divide il parco dal piccolo giardino all'italiana, posto nel piazzale antistante la villa e caratterizzato da geometriche siepi in bosso adornate da aiuole di fiori. Tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo, il parco fu oggetto d'integrazioni e modifiche per iniziativa del conte Guido Saracini, musicista e fondatore dell'Accademia Musicale Chigiana, il quale vi collocò una serie di statue dedicate ai grandi musicisti.

     

    Nel piazzale, di forma circolare, venne posta una colonna monumento a Michelangelo Buonarroti, opera dello scultore senese Tito Sarrocchi, che dette il nome al piazzale stesso. In un altro piazzale, ornato di fiori e situato tra il ponte e il cancello d'ingresso al parco, fu collocata una grande fontana in marmo, a due tazze, opera anch'essa del Sarrocchi. Al di sotto del piazzale d'accesso, lungo il viale che conduce alla fontana del Sarrocchi, vi è un piccolo ninfeo di forma semicircolare raggiungibile attraverso alcuni gradini in travertino. Elemento importante del parco è la viabilità realizzata dai vialetti e sentieri tortuosi che salgono e scendono.

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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