spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 15 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Coronavirus e arrivi in Toscana da Croazia, Grecia, Malta e Spagna: le linee guida

    Saranno le Asl a contattare i viaggiatori, che avranno compilato il modulo online obbligatorio sul sito di Regione Toscana

    FIRENZE – Da oggi, 17 agosto, i viaggiatori che arrivano in Toscana da Croazia, Grecia, Malta e Spagna, tenuti obbligatoriamente a registrarsi sul sito di Regione Toscana, saranno contattati direttamente dalle Asl territorialmente competenti per effettuare il test molecolare o antigenico a mezzo di tampone.

    Ciò avverrà nelle 24 ore successive  al loro arrivo, una volta compilato l’apposito modulo online.

    E’ quanto è stato messo in pista in queste ultime ore per fronteggiare il numero crescente di chiamate al numero verde regionale gratuito 800556060, attivato il 14 agosto scorso e che rimane comunque attivo per ogni informazione necessaria.

    Da venerdì 14 a ieri sera, domenica 16 agosto, si sono registrate ben 4.500 persone per effettuare il test molecolare: 903 provenienti dalla Croazia, 1.803 dalla Grecia, 268 da Malta e 1.620 dalla Spagna.

    La pagina web dedicata di Regione Toscana contiene, inoltre, informazioni utili sugli ingressi in Italia dall’estero, sulla normativa di riferimento e sulle misure anti Covid, cui attenersi a seconda dello Stato di provenienza o di destinazione.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...