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martedì 6 Dicembre 2022
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    Coronavirus: prosegue la (lenta) discesa dei letti-Covid occupati negli ospedali della Toscana

    Sono 1.729 i ricoverati in ospedale (-28 di ieri).  Di questi 255 si trovano in terapia intensiva (-12 di ieri). Sono 26 i decessi segnalati oggi: età media 80,5 anni

    FIRENZE – Prosegue il trend di (lenta) discesa nel numero degli ospedalizzati-Covid nella nostra regione.

    Sono 886, meno dunque di ieri, i nuovi casi Covid-19 segnalati nel bollettino quotidiano dalla Regione alla Protezione civile nazionale.

    La riga è quella, come sempre, tirata a mezzogiorno e misura l’andamento dell’epidemia, con 23.047 persone, anch’esse in diminuzione (meno 2 per cento), al momento positive in tutta la Toscana.

    Crescono anche i guariti dall’inizio dell’emergenza,  che data oramai oltre un anno fa: 192.794 in tutto, l’86,9 per cento dei 221.859 casi di positività segnalati dal 2020 ad oggi) e 1.320  (più 0,7 per cento) si sono aggiunti nelle ultime ventiquattro ore.

    Guariti a tutti gli effetti: non solo più senza sintomi o manifestazioni cliniche associate all’infezione, ma anche da un punto di vista virale, tutti certificati con tampone negativo. Ventisei sono i nuovi decessi: 13 uomini e 13 donne, con un’età media di 80,5 anni.  

    Su poco più di 23 mila malati, in 1.729 sono ricoverati in ospedale (diminuiti di 28,  un calo dell’1,6 per cento).  Di questi 255 si trovano in terapia intensiva (uno in meno, meno 0,4 per cento).

    Gli altri 21.318 sono isolati a casa, perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano privi di sintomi: sono calati di 432 rispetto al dato delle ventiquattro ore precedenti, meno 2 per cento.

    Degli 886 nuovi casi di oggi – 515  riferiti alla Asl Centro, 194 alla Nord Ovest e 177 alla Sud est –  854 sono stati confermati con tampone molecolare e 32 attraverso il test rapido antigenico.  

    I tamponi complessivamente registrati nelle ultime ventiquattro ore sono, rispettivamente, 13.852 e 12.228.

    Di questi il 3,4 per cento è risultato positivo. Se il calcolo lo facciamo sui soli soggetti testati  (8.671, escludendo i tamponi di controllo), la percentuale sale al 10,2 per cento.

    L’età media dei nuovi positivi che compaiono nel bollettino di oggi è di 44 anni circa: il 22 per cento ha meno di 20 anni, il 22 per cento tra 20 e 39, il 30 per cento tra 40 e 59, il 17 per cento tra 60 e 79 e il 9 per cento ottanta o più.

    L’andamento del virus per provincia 

    Con gli ultimi casi registrati salgono a 60.810 i positivi, dall’inizio dell’emergenza, segnalati tra i residenti nei territori della Città metropolitana di Firenze (291 in più rispetto a ieri), 20.075 a Prato (107 in più), 20.777 a Pistoia (87 in più), 12.395 a Massa Carrara (33 in più), 23.076 a Lucca (64 in più), 27.221 a Pisa (69 in più), 16.329 a Livorno (58 in più), 20.342 ad Arezzo (106 in più), 12.358 a Siena (46 in più) e 7.921 a Grosseto (25 in più).

    Nel corso dell’epidemia ci sono poi stati 555  casi positivi notificati in Toscana, ma che riguardavano residenti in altre regioni.

    La Toscana si trova al tredicesimo posto in Italia come numerosità di positivi complessivi nell’arco di tutta l’emergenza sanitaria (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 6.008 casi ogni 100.000 abitanti. La media italiana è  6.599, dato di ieri.

    La provincia di notifica con il tasso più alto rimane Prato (con 7.809 casi ogni 100 mila abitanti), seguita da Pistoia (7.123) e Pisa (6.510), che da aprile ha scavalcato Massa Carrara.  La più bassa concentrazione si conferma a Grosseto (con un tasso di 3.606).

    E se 23.047 sono i malati in cura a casa, 31.074  sono le persone, pur non positive, anch’esse costrette nel proprio domicilio, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate: 409 comunque in meno rispetto a ieri, diminuite dell’ 1,3 per cento, 13.494 complessivamente nell’Asl Cento, 9.377 nella Nord Ovest e 8.203 nella Sud Est.

    I decessi

    Delle ventisei morti segnalate nel bollettino di oggi (13 uomini e 13 donne, con un’età media di 80,5 anni), suddivise per provincia di residenza, 9 interessano la Città metropolitana di Firenze, 1 Prato, 1 Pistoia, 1 Massa Carrara, 5 Lucca, 4 Pisa, 1 Livorno, 1 Arezzo e 3 Siena.

    Dall’inizio dell’epidemia salgono così a 6.018 i deceduti: di nuovo per provincia sono 1.922 a Firenze, 491 a Prato, 533 a Pistoia, 508 a Massa Carrara, 615 a Lucca, 644 a Pisa, 389 a Livorno, 406 ad Arezzo, 273 a Siena e 157 a Grosseto.

    Vanno aggiunte 80 persone morte sul suolo toscano ma  residenti altrove.

    Il tasso grezzo di mortalità toscano per Covid-19 (numero di deceduti su popolazione residente) è al momento di 163 per 100 mila residenti contro 199 della media italiana.

    La Toscana risulta dodicesima tra le regioni. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (265 per 100 mila), seguita da Firenze (193,1) e Prato (191) mentre  il più basso è a Grosseto (71,5).

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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