domenica 29 Novembre 2020
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    Il presidente Eugenio Giani: “Ecco cosa faremo sulla scuola nella nostra regione”

    "In arrivo ordinanze per didattica a distanza per il 75% degli studenti delle superiori. Sull'organizzazione autonomia ai presidi. Per il restante 25% in arrivo 200 bus turistici per il tpl"

    FIRENZE – In attesa dell’ordinanza e delle comunicazioni ufficiali, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha anticipato come si muoverà l’ente regionale per quanto riguarda la scuola, nell’ambito delle nuove imposizioni del Dpcm del 24 ottobre.

    “Firmerò una nuova ordinanza – dice Giani – che porterà la didattica a distanza al 75% per tutte le scuole superiori, in linea con le nuove disposizioni del Governo”.

    “Non la estenderemo – aggiunge – fino al 100% e faremo di tutto per tutelare la sicurezza delle lezioni in presenza”.

    “Per questo – annuncia – stanzieremo anche 4 milioni di euro per estendere il noleggio di 200 bus turistici in modo da assicurare ai pendolari una mobilità senza rischi”.

    “Avrei voluto tutelare almeno i nuovi entrati nelle scuole – dice ancora – e gli studenti che affronteranno l’esame di maturità lasciando le prime e le quinte classi in presenza, ma non abbiamo il potere di aumentare il numero di studenti in classe previsto dal Governo (25%)”.

    Sulle modalità con le quali sarà scelto chi va a scuola e chi segue le lezioni da casa, Giani annuncia che “ogni preside potrà scegliere in autonomia come organizzare gli studenti”.

    “Interverremo fin da subito – conclude – per incrementare il servizio di connettività in modo da garantire il più possibile a tutti gli studenti di seguire le lezioni”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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