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sabato 13 Agosto 2022
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    Il sindaco di Impruneta Calamandrei traccia l'”identikit” dei nuovi positivi al Covid-19

    "Ieri impennata di 7, sono 12 in tutto. Quasi tutti molto giovani, e fortunatamente asintomatici. E domiciliati nella propria residenza". Poi lancia un appello

    IMPRUNETA – “Dopo il picco di 7 casi di ieri, credo sia necessario tornare sull’argomento Covid-19”.

    Lo scrive il sindaco di Impruneta, Alessio Calamandrei, che prima di tutto ribadisce le regole da rispettare in modo attento.

    “Indossare sempre la mascherina nei luoghi chiusi – rimarca il sindaco – e nei luoghi all’aperto laddove ci sia o si possa creare concentrazione di persone. Igienizzare spesso le mani, ed evitare di toccarsi naso, orecchie e bocca. Rispettare sempre il distanziamento sociale”.

    “Detto questo – prosegue – dopo i 7 casi di ieri il totale di positivi sul territorio comunale di Impruneta è attualmente di 12 persone. Quasi tutte molto giovani, e fortunatamente asintomatiche e domiciliate nella propria residenza”.

    “Non si registra – aggiunge – nessun caso di ospedalizzazione. Credo sia giusto e doveroso fare nuovamente un appello per tenere comportamenti consoni alla situazione emergenziale, sapendo che la correttezza dei comportamenti può evitare situazioni ben più gravi delle attuali”.

    “Ai giovani – tiene a dire – una raccomandazione: se è vero (visti i dati) che essere asintomatici comporta un regolare svolgimento della propria vita in termini di salute, è altrettanto vero che purtroppo aumentano i rischi di contagio con i propri familiari, adulti ed anziani, che invece vedono spesso colpite le loro funzioni respiratorie e vitali”.

    “Quindi – evidenzia Calamandrei – se non volete farlo per voi stessi, fatelo almeno per i vostri familiari e per chi frequentate”.

    “L’età media dei positivi – rilancia – si è drasticamente abbassata intorno ai 30 anni. Credo (opinione del tutto personale) che anche nel periodo del picco della pandemia, già diversi giovani fossero stati colpiti dal Covid, rimanendo però asintomatici, e nell’emergenza dove tutti abbiamo ben stampato in mente le immagini di quei giorni, le priorità erano ben altre piuttosto che andare a ricercare gli asintomatici”.

    “Oggi – sono ancora parole del sindaco – in virtù anche del rientro delle vacanze, con varie ordinanze regionali, i controlli si sono fatti più precisi e puntuali, fornendoci giornalmente i dati che ben sappiamo”.

    “Il periodo è indubbiamente delicato – guarda avanti – con la riapertura delle scuole che si avvicina, e possibili ceppi influenzali che da ottobre si presenteranno come ogni anno”.

    “Si chiede quindi – conclude – più attenzione. A tutti. Ognuno di noi deve fare la propria parte, con serenità, nel rispetto degli altri. Poche e semplici regole ma fondamentali per far si di riuscire almeno a tenere sotto controllo questa situazione emergenziale”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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