mercoledì 12 Agosto 2020
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    La Regione Toscana premia la Fondazione CR Firenze per l’aiuto durante l’emergenza Covid

    Enrico Rossi: "Nei momenti di emergenza e di crisi è fondamentale che l’azione delle istituzioni possa contare sull’apporto di una società presente e attiva"

    FIRENZE – Medaglia d’oro con il Pegaso della Regione alla Fondazione CR Firenze, per l’attività svolta e il sostegno garantito durante l’emergenza sanitaria tuttora in corso.

    Il riconoscimento è stato consegnato nei giorni scorsi, durante una cerimonia a Palazzo Strozzi a Firenze, dal presidente della Toscana Enrico Rossi al presidente della Fondazione Luigi Salvadori

    Nella fase più acuta dell’epidemia Covid-19 le decisioni dovevano essere prese in tempi rapidi, le informazioni a disposizione, all’inizio peraltro scarse, evolvevano giorno per giorno.  

    “In questa situazione – si è soffermato Rossi – vi era la necessità di reperire in tempi rapidissimi i materiali necessari a fronteggiare la pandemia in condizioni assai  difficili. Durante il lockdown ogni aiuto era prezioso”. 

    “E se abbiamo potuto affrontare quella fase difficilissima – sottolinea – è stato anche grazie alla collaborazione e alla responsabilità dei cittadini e all’azione di entità come la Fondazione Cr Firenze, che senza scopo di lucro hanno perseguito l’interesse sociale fornendo un aiuto importante, concreto e fattivo.”. 

    Si è trattato di un aiuto importante. La Fondazione ha stanziato per l’emergenza sanitaria, sul territorio, tempestivamente a marzo, 3 milioni e 200 mila euro.

    Importantissima l’azione volta prima a reperire le mascherine, a cui la Regione ha fin da subito attribuito grande importanza. Ne sono state acquistate 52 milioni di pezzi.

    Ma la Fondazione ha anche anticipato alla Regione 48,8 milioni di euro (già tutti restituiti) per comprare e ricevere velocemente materiali sanitari.

    Alla sanità pubblica sono stati complessivamente donati 2,7 milioni e 1,5 milioni sono giunti al mondo della solidarietà.

    Tre ambulanze sono state trasformate in centri mobili di rianimazione, oltre settecento medici hanno potuto ottenere tute e mascherine mentre quarantadue  respiratori e altre strumentazioni sono state donate alle strutture sanitarie del territorio.

    Non meno significativa e utile è stata la messa a disposizione di 400 mila kit sierologici. E poi c’è stato il sostegno a più campagne promosse dalla cittadinanza, giochi donati ai bambini ispirati a collezioni d’arte, tablet per la didattica on line messi a disposizioni di alunni in difficoltà economica. 

    “La giunta regionale ha profondamente apprezzato questo apporto – conclude Rossi – Durante questa emergenza l’impegno degli operatori sanitari è stato fondamentale: la loro abnegazione e presenza ci ha permesso di superare le difficoltà. Ma nei momenti di emergenza e di crisi è fondamentale che l’azione delle istituzioni possa contare sull’apporto di una società presente e attiva e di enti che possano sostenere e rafforzare questa stessa azione. E’ l’espressone dell’anima migliore della Toscana e di quella forte identità comunitaria che va mantenuta anche per il futuro”. 

    Luigi Salvadori, a nome della Fondazione Cr Firenze, ringrazia per il riconoscimento. “Ci rende davvero molto orgogliosi – dichiara – e dimostra che è possibile lavorare assieme per il bene comune conseguendo risultati importantissimi”.  

    Poi aggiunge: “Continueremo a garantire la linfa vitale necessaria per sostenere il ricco tessuto di sigle, associazioni, enti che operano nel nostro territorio e intensificheremo il ruolo di promotori di innovazione attraverso progetti diretti da attuare assieme alle istituzioni che vorranno condividerli con noi”.

    “Il lavorare assieme – termina – è nel dna della nostra fondazione e questa medaglia è una ulteriore spinta a proseguire in questa direzione’’.

    Con il conferimento della medaglia d’oro “Pegaso”, riporta la motivazione ufficiale, “la Regione Toscana intende omaggiare la Fondazione per la sua presenza attiva in una fase tanto critica e delicata, nel segno di una sempre più efficace e reciproca intesa a tutela della nostra terra e e della nostra società”.

    Tra i pilastri  delle attività di prevenzione, sorveglianza attiva e assistenza clinica durante l’emergenza sanitaria, recita ancora la motivazione ufficiale, “occorre menzionare la forza e la dedizione degli operatori sanitari, la collaborazione e la responsabilità dei cittadini e di quegli enti che, senza scopo di lucro, hanno perseguito l’interesse sociale”. 

    Rossi ha annunciato, a margine della cerimonia, che il riconoscimento alla Fondazione CR Firenze è solo la prima tappa di un percorso di ringraziamento rivolto a chi è stato impegnato in questi mesi nel fronteggiare l’emergenza sanitaria.  

    Altre iniziative seguiranno da qui alla fine del mandato: tre le prossime una riguarderà la sanità di Massa Carrara, che è stata “la prima linea” nella battaglia contro il coronavirus. 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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