spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 13 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    “Per sconfiggere il Covid non vanno chiuse le Regioni ma aumentati i tamponi. In stazioni, porti, aeroporti”

    E' la "ricetta" del governatore della Toscana, Enrico Rossi, in questa fase della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese

    FIRENZE – “Per sconfiggere il Covid, il problema non è chiudere le Regioni, come pure ipotizza qualche collega, ma di aumentare il numero dei tamponi. soprattutto alla popolazione in movimento”.

    E’ la “ricetta” del governatore della Toscana, Enrico Rossi, in questa fase della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese.

    “Si tratta – prosegue Rossi –  di testare di più per tracciare e trattare di più, allo scopo di contenere e possibilmente controllare la diffusione del contagio”.

    “Per questo – annuncia – oggi ho deciso che vengano istituiti presidi sanitari dove poter effettuare il prelievo dei tamponi nei luoghi di maggiore movimento in Toscana: stazioni ferroviarie alta velocità, porti e aeroporti”.

    “In questi centri – prosegue – verrà offerto liberamente a tutti, toscani e non toscani, di effettuare il test molecolare e questo ci consentirà di trattare più persone con provvedimenti di quarantena e di isolamento”.

    “L’Italia non ha bisogno di staterelli – rimarca – dove ciascuno si inventa una ricetta contro gli altri per scaricare responsabilità e mostrare i muscoli”.

    “L’Italia – conclude – ha bisogno di una politica nazionale per combattere il virus e di una maggiore collaborazione tra Governo e Regioni”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...