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martedì 27 Luglio 2021
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    Pistoia, somministrata soluzione fisiologica al posto del vaccino a sei persone (non individuate)

    Attivazione del rischio clinico. Il direttore generale della Ausl Toscana Centro Paolo Morello: “Nessun utente rischia danni alla propria salute”

    TOSCANA – Nel corso della seduta vaccinale pomeridiana dell’11 giugno presso il centro San Biagio di Pistoia si è verificato un evento di somministrazione di soluzione fisiologica in luogo di vaccino Pfizer per sei persone.

    Il team vaccinale si è accorto di avere utilizzato una fiala in meno rispetto a quelle che sarebbero state necessarie per vaccinare le persone fino a quel momento registrate nel box, effettuando un periodico controllo di congruenza tra dosi somministrate e farmaci prelevati da frigorifero.

    Le persone vaccinate nel turno pomeridiano fino al momento in cui l’evento è stato riscontrato sono 36, 30 delle quali sono state correttamente vaccinate.

    L’operatore sanitario ha erroneamente diluito con soluzione fisiologica una delle fiale già utilizzate, priva di principio attivo.

    L’operazione di diluizione è stata condotta nel rispetto delle norme di sterilità. Le sei persone alle quali è stata somministrata la soluzione fisiologica non corrono alcun rischio, né hanno subito alcun danno dalla somministrazione.

    Sarà cura dell’Azienda USL contattare tutti i 36 utenti per avvisarli del fatto che, nel corso della seduta vaccinale, alcune persone abbiano ricevuto soluzione fisiologica e non vaccino.

    Ancorché i sei utenti che hanno ricevuto soluzione fisiologica siano identificabili a seguito della ricostruzione degli eventi condotta finora, l’Azienda, decorsi 28 giorni, proporrà la effettuazione di prelievo ematico per controllo dei titoli anticorpali per Covid a tutti i 36 utenti.

    Il risultato dell’indagine consentirà con certezza di individuare le 6 persone non vaccinate, alle quali sarà offerto nuovo ciclo vaccinale.

    L’Azienda Usl Toscana Centro attiverà il proprio team di Rischio clinico per compiere audit sulla dinamica della seduta e per analizzare eventuali punti deboli in merito alla attuazione della procedura vaccinale.

    “Sono profondamente dispiaciuto in merito a quanto occorso” dichiara il direttore generale, Paolo Morello Marchese.

    “Mi preme precisare – sottolinea – che nessuno degli utenti rischia danni alla propria salute a seguito di somministrazione di soluzione fisiologica”.

    “L’Azienda USL – conclude – effettuate le indagini di laboratorio necessarie, si farà tempestivamente carico di eseguire nuovo ciclo vaccinale ai sei cittadini”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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