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lunedì 5 Dicembre 2022
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    “Ponte 2 giugno, segnali di ripresa del turismo. Ma domanda ancora al di sotto delle aspettative”

    L'analisi di Confesercenti: "In Toscana il tasso di occupazione delle strutture ricettive disponibili on line si attesta al 65%"

    FIRENZE – “Un ponte in chiaroscuro quello iniziato sabato 29 maggio e che si concluderà mercoledì 2 giugno”.

    Lo dicde Confesercenti Toscana, indicando “una timida ripresa negli arrivi, da una parte e dall’altra il blocco di molte attività economiche che hanno frenato la domanda del business travel ed una significativa diminuzione della presenza dell’offerta ricettiva sui portali delle On Line Travel Agency”.

    Secondo il Centro Studi Turistici di Firenze, che ha confrontato sui diversi portali l’offerta disponibile nel quarto trimestre 2019 con quella più recente di maggio 2021, il numero di strutture presenti sulle On Line Travel Agency è diminuito del 22%.

    “Siamo in presenza di una situazione che, per quanto concerne un calo così importante dell’offerta, ha numerose motivazioni” commenta il presidente di Confesercenti Toscana Nico Gronchi.

    “Dalle sospensioni temporanee dell’attività per oggettiva assenza di domanda – riprende – alle chiusure definitive di tante altre strutture che non potevano operare in condizioni limitate in termini di spazi, orari e accesso della clientela”.

    “A tutto ciò – ricorda – si è aggiunto anche il forte calo delle richieste per gli affitti turistici brevi con conseguente uscita dal mercato di numerosi appartamenti che in molti casi si sono riconvertirli verso forme di locazione più lunghe”.

    Quindi un sistema di offerta ridimensionato che nei giorni della festa del 2 giugno raggiungerà un tasso di saturazione delle disponibilità del 65%.

    Tra il 29 maggio e il 2 giugno il movimento turistico sarà più evidente nelle località della costa, della campagna/collina e del termale. Meno intenso il flusso di prenotazioni verso le città/centri d’arte e la montagna.

    Tipologia TuristicaTassi di occupazione*
    Città d’arte55,9%
    Località marine67,3%
    Località termali61,3%
    Località montane54,5%
    Località di campagna e collina66,1%
    Totale Toscana65,0%
    * Al 27 maggio (fonte Confesercenti Toscana)

    I risultati sono stati ottenuti attraverso l’analisi della disponibilità ricettiva sui vari portali delle OLTA. Il monitoraggio del CST ha rilevato la saturazione dell’Offerta Ricettiva Regionale Disponibile Online per il ponte del 2 giugno, indagando in particolare il periodo 29 maggio-2 giugno 2021

    “Il settore sta vivendo una situazione molto complessa – riprende Gronchi – e bene ha fatto l’ultimo decreto Draghi a prevedere il raddoppio delle risorse per il turismo, con misure specifiche per la montagna, le città d’arte, gli stagionali, agenzie di viaggio e i tour operator, le guide turistiche, Contestualmente ai lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport viene riconosciuta un’indennità una tantum di 1.600 euro”.

    “Infine – conclude – sono previste agevolazioni contributive per commercio e turismo e 5 mesi di credito d’imposta per canoni locazione. Adesso servono sostanzialmente due fattori: la conferma della velocità del piano vaccinale ai livelli attuali ed una forte campagna promozionale del nostro Paese”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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