spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 2 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Riapertura scuole in presenza, vertice in Prefettura: previsto un potenziamento dei mezzi

    Su gomma e su ferro, oltre che l’uso di autobus NCC. Saranno programmati orari scaglionati di entrata e uscita dalle scuole, l’impiego di “stewards” (anche studenti)...

    FIRENZE – In previsione del rientro a metà settembre di tutti gli studenti con didattica in presenza al 100% nel territorio della Città Metropolitana di Firenze, si è riunito oggi in videoconferenza il tavolo di coordinamento Scuola-Trasporto Pubblico Locale.

    Per rimodulare il piano operativo per fronteggiare le esigenze trasportistiche conseguenti all’attuazione delle misure di contenimento del virus Covid-19.

    Il tavolo, coordinato dalla Prefettura di Firenze, è composto da Regione Toscana, Città Metropolitana, Ufficio scolastico regionale, Motorizzazione civile e aziende del trasporto pubblico locale.

    Il documento operativo che si va elaborando terrà conto – al momento e salvo successive diverse indicazioni ministeriali che determineranno eventuali conseguenti correttivi – della ipotizzata limitazione della capacità dei mezzi di trasporto pubblico locale ed extraurbano all’80% dell’indice di capienza capacità.

    Saranno predisposti mezzi aggiuntivi su gomma e su ferro oltre che l’uso di autobus NCC, in modo da potenziare i trasporti.

    Saranno programmati orari scaglionati di entrata e uscita dalle scuole, l’impiego di “stewards” per regolare i flussi degli alunni.

    E la collaborazione di studenti delle ultime classi, opportunamente formati, per invitare i compagni al rispetto delle norme anti-covid (progetto “#Backtoschool”, già attuato lo scorso anno).

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...