martedì 26 Gennaio 2021
Altre aree

    Ristoratori, Marras: “Rabbia comprensibile, ma andare contro legge non è strada giusta”

    L'assessore regionale al commercio: "Ho letto della campagna per l’apertura serale dei locali, ma non posso appoggiarla. Intollerabile violare le regole"

    FIRENZE – L’assessore al commercio della Toscana, Leonardo Marras, ritiene che violare la legge ed aprire i ristoranti la sera non sia la strada giusta da percorrere.

    “Ho letto della campagna per l’apertura serale dei locali . commenta Marras – ho approfondito le argomentazioni dei proponenti e i loro propositi, ma non posso appoggiarla”.

    “La rabbia e la disperazione di chi opera nel settore della ristorazione sono ben comprensibili – aggiunge – ma non sono tollerabili comportamenti che violano le regole. Non è andando contro la legge che si ottengono risultati”.

    “Si tratta – dice ancora – dell’iniziativa di alcuni gruppi spontanei che qualcuno ha ritenuto di cavalcare in perfetto stile di strumentale populismo, io non lo farò”.

    “Io sto con gli imprenditori che rispettano le regole e continuano – conclude – a far sentire la propria voce civilmente per raggiungere l’obiettivo che tutti condividiamo: tornare a far vivere le attività normalmente e poter sostenere chi ha subito perdite nel modo migliore”

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...